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Aforismi

Remo Bodei

La storia: una tradizione artificiale

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Alla fine del Settecento con le esplorazioni nell'oceano indiano e le prime spedizioni polari, non resta praticamente zona della terra che sia ignota. Per la prima volta popolazioni lontanissime vengono messe in contatto fra loro. Come ha detto Edmund Burke un filosofo inglese, è come se la grande mappa dell'umanità fosse stata srotolata d'un colpo mostrando insieme tutti gli abitanti della terra. Le conseguenze sono diverse: in primo luogo si forma un mercato mondiale integrato, quello che è stato chiamato un "sistema mondo"; in secondo luogo i piccoli mondi isolati,  le comunità di villaggio, quelle dei popoli cosiddetti primitivi, vengono esposte al contatto diretto con altre civiltà e questo produce in un certo modo l'ibridazione, l'inquinamento, la distruzione delle culture locali. Si ha così uno sguardo aperto sul mondo, e la dimensione globale diventa uno schema che si privilegia rispetto agli altri e si è obbligati a pensare avendo come punto di riferimento l'intero pianeta. Succede anche dal punto di vista delle conseguenze che nessun evento o nessuna decisione per quanto presa a migliaia di chilometri di distanza, resta senza risposta anche nelle periferie più remote. La distruzione delle tradizioni locali dei piccoli mondi lascia scoperto e sguarnito il criterio con cui prima gli uomini si orientavano sulla base delle abitudini. Cioè nelle società stazionarie quelle in cui i cambiamenti sono lenti, il punto di riferimento delle tradizioni era un po' come un binario che guidava gli individui e faceva sì che sapessero come comportarsi o cosa aspettarsi in ogni occasione. Quando le tradizioni sono distrutte, quello che resta, soprattutto nel mondo occidentale è l'idea di un processo, di una storia. La storia quindi sostituisce la tradizione, diventa per così dire una tradizione artificiale delle società a sviluppo rapido, ed è la storia stessa una conservazione della memoria delle tappe attraversate, è un modo per comprendere gli eventi nel quadro globale. Quindi la storia diventa un valore e una struttura di interpretazione della realtà, non è sempre stata così. La storia esiste nelle società occidentali da almeno 2500 anni, ma in precedenza la storia era semplicemente una storia o locale o una storia di eventi specifici, non era un tentativo di spiegazione complessiva del movimento dell'umanità.

Tratto dall'intervista Il senso della storia , Napoli, 30 giugno 1994


Biografia di Remo Bodei

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