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Aforismi

Nelson Goodman

Il paradosso di Goodman

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DOMANDA: Prof. Goodman, nel suo celebre libro intitolato Fatti, ipotesi e previsioni, Lei ha messo in luce i limiti dell'induzione, cioè di quel procedimento mediante il quale dall'osservazione di una serie di casi particolari si perviene ad una conclusione generale. Oggi, infatti, si parla comunemente del "paradosso di Goodmann": di cosa si tratta ?

Le farò un semplice esempio, che ci permette di capire che cosa significa parlare del colore attuale degli smeraldi e del loro colore nel futuro. Se osserviamo, in un dato momento, alcuni smeraldi verdi, possiamo legittimamente affermare: "questi smeraldi sono verdi". Si prevede, però, che altri smeraldi che si incontreranno in futuro saranno verdi e si stabilisce - per induzione - una sorta di principio generale, per cui se nei casi A, B, C e D gli smeraldi sono verdi, allora tutti gli smeraldi sono verdi. Questa regola dell'induzione non viene messa in discussione, finché non ci si rende conto che la regolarità che suppone implica l'uso di affermazioni semplicissime e di certi predicati abituali come il predicato "verde".

Supponiamo ora di prendere il predicato "blerde". Determiniamone il significato: con "blerde" intendiamo un oggetto che risulta verde se esaminato prima di un tempo t, ad esempio, prima dell'anno 2000, e blu nel caso non sia esaminato prima dell'anno 2000. Ovviamente tutti gli smeraldi sarebbero "blerdi" perché tutti quelli che ho osservato fino al 2000 sono verdi e tutti quelli che non ho osservato ancora sono blu.

Il problema è che se si ha la prova che nei casi A, B, C e D gli smeraldi esaminati sono verdi, si ha anche la prova che essi sono blerdi. Allora non si può stabilire se siano verdi o blerdi solo osservandoli, perché l'attribuzione dei predicati "verde" o "blerde" si basa, in realtà, sul medesimo processo. Quindi ciò che si ipotizza dipenderà dai concetti, dai predicati che si applicano: dal fatto che si dica che una cosa è blerde o verde. In entrambi i casi le prove empiriche saranno le stesse. Ma se si dice che sono verdi, operando così un'operazione sul futuro dell'ipotesi che tutti gli smeraldi siano verdi, allora si otterrà un risultato molto diverso da quello che si otterrebbe applicando il concetto di "blerde".

Questo richiama la nostra attenzione sul notevole contributo che il nostro discorso (sia esso fatto di parole o d'altro) esercita su quello che chiamiamo "il mondo" e sul modo in cui lo descriviamo. Non è una questione di fatto, empirica e osservabile, se questo smeraldo è verde o blerde: è questione di come la mettiamo, per così dire.

Tratto dall'intervista Teoria dei Sistemi Simbolici; Roma - Galleria d'Arte Moderna; martedì 9 maggio1989


Biografia di Nelson Goodman

Leggi l'intervista da cui è stato tratto questo aforisma

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