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Halton C. Arp

New York, 1924

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Nato a New York nel 1924, Halton C. Arp è uno dei più brillanti ed antidogmatici astrofisici di questo secolo. Nel 1949 ha ricevuto il baccalaureato presso lo Harvard College e nel 1959 ha conseguito il dottorato di ricerca presso il California Institute of Technology. Ha poi lavorato come astronomo per più di vent'anni in quegli osservatori che erano originariamente noti come «Mt. Wilson and Palomar Observatories», dedicandosi quasi esclusivamente allo studio dell'universo extragalattico. Il suo primo importante lavoro fu la compilazione di un atlante contenente le foto di 338 galassie peculiari che gli fruttò il premio «Helen B. Warner» della Società Astronomica Americana. Ha pure conseguito il premio «Newcomb Cleveland» dell'Associazione Americana per l'Avanzamento della Scienza, nonché, nel 1984, il premio «Alexander von Humboldt» per scienziati seniori. La notorietà di Arp si deve alle ricerche da lui compiute a partire dalla seconda metà degli anni sessanta, quando cominciò ad occuparsi dei quasar e scoprì che essi sembrano addensarsi intorno a galassie normali. Tale effetto - pur essendo ancora oggi molto controverso - dimostrerebbe l'esistenza di una correlazione fisica tra quasar e galassie vicine e, quindi, proverebbe l'esistenza di redshift non cosmologici. È stato presidente della Società Astronomica del Pacifico dal 1980 al 1983. Tra i suoi volumi a carattere divulgativo ricordiamo Quasar, Redshifts and Controversies (1987) pubblicato in Italia dalla Jaca Book con il titolo La contesa sulle distanze cosmiche e le quasar (1989).


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