VITA
Hans Jonas è nato a Mönchengladbach il 10 maggio 1903. Ha studiato filosofia e teologia
a Freiburg, Berlin, Heidelberg e Marburg, dove ha seguito i corsi di Husserl, Heidegger e
Bultmann. Sotto la loro guida ha intrapreso i suoi studi sullo gnosticismo sfociati in una
dissertazione sul concetto di Gnosi (1928) e poi ne La religione gnostica, opera
composta tra il 1934 e il 1954 e considerata ancora oggi un contributo fondamentale
sull'argomento. Dopo aver stretto un'intensa amicizia con Hannah Arendt, nel 1933 è
emigrato prima in Inghilterra e poi in Israele. A partire dal 1949 ha insegnato nelle
Università di Montréal e di Ottawa, e tra il 1955 e il 1976 alla New School for Social
Research. È morto nel 1993.
OPERE Gnosis und spätantiker Geist. Von der Mythologie zur mystische Philosophie, Vandenhoeck
& Ruprecht, Göttingen, l954; The Gnostic Religion. The Message of the Alien God
and the Beginnings of Christianity, Boston, l963;tr.it. La religione
gnostica, Torino, 1973;Gnosis und spätantiker Geist. Die mythologische Gnosis, Vandenhoeck
& Ruprecht, Göttingen, l964; The Phenomenon of Life: towards a Philosophical
Biology, Harper & Row, New York, l966; Organismus und Freiheit. Ansätze zu
eine philosophische Biologie, Vandenhoeck & Ruprecht, Göttingen, l970; Das
Prinzip Verantwortung. Versuch einer Ethik für die technologische Zivilisation, Insel
Verlag, Frankfurt am Main, 1979, tr. it. Il principio responsabilità, Torino,
1990; On Faith, Reason and Responsability: six Essays, Scholar Press, Missoula,
Montana, l985; Technik, Medizin und Ethik. Praxis des Prinzips Verantwortung,
Frankfurt a. M., 1987, tr. it. Tecnica, medicina ed etica. Prassi del principio
responsabilità, Torino, Einaudi, 1997; Il concetto di Dio dopo Auschwitz,
Genova, 1989; Saggi filosofici. Dalla fede antica all'uomo tecnologico, Bologna,
1991; Il diritto di morire, Genova, 1991.
PENSIERO
Dopo le sue ricerche storiche in campo religioso, di recente Hans Jonas si è imposto alla
attenzione degli studiosi per la sua "etica della responsabilità", concepita
per affrontare le sfide inquietanti dell'ecologia in una civiltà tecnologica minacciata
dall'autodistruzione. Il suo originale concetto di «responsabilità» concepita come
impegno morale e civile nei confronti degli esseri, ma anche delle cose, compreso il
nostro pianeta, ha avuto grande risonanza nel dibattito etico e bioetico degli ultimi
anni, in cui Jonas si è imposto come uno dei più acuti e ascoltati filosofi viventi.
Contributi dell'autore all'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche: