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Theodor Wiesengrund Adorno

Francoforte, 1903 - 1969

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Theodor Wiesengrund Adorno nasce a Francoforte sul Meno l'11 settembre 1903; il padre è un commerciante ebreo, mentre la madre è una cantante di origine corso-genovese: le dovrà l'interesse per la musica e le resterà sempre molto legato, tanto da assumerne il cognome. Conseguì il dottorato nel 1924, sotto la guida del filosofo Hans Cornelius, discutendo una tesi sulla fenomenologia husserliana. Alla formazione di filosofo unì quella in campo musicale, studiando a Vienna con Alban Berg. Nel 1931 divenne libero docente all'Università di Francoforte, discutendo un lavoro su Kierkegaard. I suoi primi scritti sono in prevalenza di critica musicale (Il carattere di feticcio in musica e il regresso dell'ascolto, 1938; Studio su Wagner, 1937-38; Schönberg e il progresso, 1940-41). Rimase a Francoforte fino a che l'avvento del nazismo non lo costrinse ad emigrare prima a Parigi, poi in Inghilterra (Oxford) e infine negli Stati Uniti, dove il suo amico Horkheimer aveva trasferito da Francorforte l'Istituto per la Ricerca sociale, riorganizzandolo presso la Columbia University di New York. Con Horkheimer scrive, tra il 1942 e il 1944, la Dialettica dell'illuminismo, che verrà pubblicata ad Amsterdam nel 1947. Nel 1949 esce la celebre raccolta di aforismi Minima Moralia. Meditazioni sulla vita offesa. Il periodo dell'esilio americano si chiude con la ricerca su La personalità autoritaria, volta a indagare le predisposizioni al razzismo e all'autoritarismo nascoste nella società degli USA. Nel 1950 ritorna a Francoforte, riprendendo la propria attività presso l'Istituto per la Ricerca sociale, che viene riaperto, fino a divenirne direttore (1958). Pubblica un vigoroso pamphlet contro l'ontologia di Heidegger (Il gergo dell'autenticità, 1964) e difende le ragioni del pensiero dialettico contro i neopositivisti e Popper. Nella Dialettica negativa (1966) rifiuta il carattere di chiusura del sistema hegeliano sottolineando il valore della dialettica come sapere critico ed antisistematico. Muore improvvisamente a Visp, in Svizzera, il 6 agosto 1969, lasciando una vasta opera incompiuta sull'estetica (Teoria estetica, pubblicata nel 1970 dalla moglie Grethel).

Contributi dell'autore all'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche:

Brani antologici

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