Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche
www.filosofia.rai.it
Search RAI Educational
La Città del Pensiero
Le puntate de Il Grillo
Tommaso:
il piacere di ragionare
Il Cammino della Filosofia
Aforismi
Tv tematica
Trasmissioni radiofoniche
Articoli a stampa
Lo Stato di Salute
della Ragione nel Mondo
Le interviste dell'EMSF
I percorsi tematici
Le biografie
I brani antologici
EMSF scuola
Mappa
© Copyright
Rai Educational
 

Georg Wilhelm Friedrich Hegel

Stoccarda, 1770 - 1831

Documenti correlati


Georg Wilhelm Friedrich Hegel nacque il 27 agosto 1770 a Stoccarda. Seguì i corsi di filosofia e teologia all’Università di Tubinga (1788-1793), dove si legò di amicizia con Schelling e Hölderlin. Gli avvenimenti della Rivoluzione francese suscitarono in lui un grande entusiasmo. Con gli amici di Tubinga, piantò un albero della libertà e fu tra essi l’oratore più acceso in difesa dei princìpi rivoluzionari della libertà e dell’eguaglianza. Terminati gli studi, Hegel fece, com’era d’uso, il precettore in case private e fu per qualche tempo a Berna (1793-1796) dove compose i primi scritti, che rimasero inediti: una Vita di Gesù (1795) e un saggio Sulla relazione della religione razionale con la religione positiva (1795-1796). Dopo tre anni tornò in Germania a Francoforte sul Meno (1797). Nel 1798-1799 compose alcuni scritti di natura teologica. È nel 1800 il primo breve abbozzo del suo sistema, anch’esso rimase inedito. Frattanto essendogli morto il padre, che gli aveva lasciato un piccolo capitale, si recò a Jena e qui esordì pubblicamente con la Differenza dei sistemi di filosofia di Fichte e Schelling (1801). Nel frattempo, componeva e lasciava inediti altri scritti politici. Nel 1801 pubblicò la dissertazione De orbitis planetarum e nel 1802-1803; collaborò con Schelling al «Giornale critico della filosofia». Nel 1805 divenne professore a Jena e fu redattore capo di un giornale bavarese ispirato alla politica napoleonica. Pubblica la Fenomenologia dello spirito (1807). Nel 1808 divenne direttore del Ginnasio di Norimberga e rimase in questo ufficio fino al 1816. A Norimberga Hegel pubblicò la Scienza della logica, le cui due parti apparvero rispettivamente nel 1812 e nel 1816. In quest’anno fu nominato professore di filosofia a Heidelberg; apparve, nel 1817, l’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio. Nel 1818 fu chiamato all’Università di Berlino. Cominciò allora il periodo del suo massimo successo. Hegel muore a Berlino, forse di colera, il 14 novembre 1831. Dopo la sua morte gli scolari pubblicarono i suoi corsi di Berlino: Lezioni sulla filosofia della storia; Estetica; Lezioni sulla filosofia della religione; Lezioni sulla storia della filosofia.

Contributi dell'autore all'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche:

Brani antologici

Tutti i diritti riservati