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Hannah Arendt

Hannover, 1906 - 1975

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Hannah Arendt nasce a Hannover il 14 ottobre 1906. Si forma nelle universitą di Marburgo, Friburgo in Brisgovia e Heidelberg, dove ebbe come maestri Martin Heidegger (con il quale ebbe anche un travagliato rapporto sentimentale), Rudolf Bultmann e Karl Jaspers. A causa delle sue origini ebraiche nel 1933 č obbligata a emigrare in Francia e nel 1940 negli USA. I suoi principali interessi si sono orientati sull'agire politico, inteso come dimensione pubblica dell'esistenza umana. Ne Le origini del totalitarismo (1951) analizza le specificitą e la dinamica dei sistemi totalitari, ricostruendo il processo storico che ha condotto alle dittature europee e alla seconda guerra mondiale. I momenti decisivi di tale processo (antisemitismo, imperialismo e trasformazione plebiscitaria delle democrazie) sono interpretati come effetti di una complessiva spoliticizzazione della cultura moderna. In Vita activa (1958) contrappone l'ideale greco della comunitą (la polis al tempo di Pericle) alla decadenza che l'agire politico subisce nella storia dell'Occidente. Questo discorso viene proseguito in opere come Sulla rivoluzione (1963), dove vengono analizzati soprattutto le conseguenze negative della rivoluzione americana e francese, e in Tra passato e futuro (1961), dove la critica della modernitą viene estesa anche ai problemi della storia, dell'autoritą e della tradizione. All'ebraismo moderno, interpretato come scisso tra l'aspirazione all'assimilazione sociale e la fuga nell'interioritą, la Arendt dedica Ebraismo e modernitą (1978, postumo) e Rahel Varhangen, (1958, biografia di un'eroina della Berlino romantica). Testimone del processo al criminale nazista Rudolf Eichmann, la Arendt ne diede un controverso reportage in La banalitą del male (1963). Negli ultimi anni della sua riflessione, la Arendt ha operato una rivalutazione della vita contemplativa, soprattutto in La vita della mente (1978, postuma), dove viene espresso un certo scetticismo nei confronti della possibilitą di un'esperienza politica autenticamente libertaria nella societą di massa, atteggiamento ribadito anche nel suo corso sulla filosofia politica kantiana (Lezioni sulla filosofia politica di Kant), uscito postumo nel 1982. La Arendt muore a New York il 4 dicembre del 1975.

Contributi dell'autore all'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche:

Brani antologici

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