Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche
www.filosofia.rai.it
Search RAI Educational
La Città del Pensiero
Le puntate de Il Grillo
Tommaso:
il piacere di ragionare
Il Cammino della Filosofia
Aforismi
Tv tematica
Trasmissioni radiofoniche
Articoli a stampa
Lo Stato di Salute
della Ragione nel Mondo
Le interviste dell'EMSF
I percorsi tematici
Le biografie
I brani antologici
EMSF scuola
Mappa
© Copyright
Rai Educational
 

Albert Einstein

Ulm, 1879 - 1955

Documenti correlati


Albert Einstein nacque ad Ulm, in Germania, il 14 marzo del 1879. Nel 1896 la sua famiglia si trasferì in Svizzera. Einstein studiò al Politecnico di Zurigo, dove, nel 1900, conseguì la laurea e l'abilitazione all'insegnamento della matematica e della fisica. Ottenuta la cittadinanza svizzera, lavorò dal 1902 al 1909 a Berna presso l'Ufficio Federale dei Brevetti in qualità di perito tecnico. È questo il periodo della sua più intensa produzione scientifica. Nel 1905 pubblicò tre famosi articoli: quello sulla relatività ristretta, quello sulla teoria dei quanti e quello sul moto browniano, che gli valsero, nello stesso anno, la libera docenza all'Università di Berna e poi, nel 1909, la nomina a professore straordinario di fisica teorica all'Università di Zurigo. Nel 1910 insegnò alla Facoltà di Filosofia dell'Università tedesca di Praga, per poi passare, nel 1912, al Politecnico di Zurigo. Nel 1913, nominato membro dell'Accademia di Prussia, vi ottenne la cattedra di fisica. Nel 1914 venne chiamato a dirigere il Kaiser-Wilhelm-Institut per la fisica. Nel 1916 Einstein pubblicò il suo lavoro sulla teoria della relatività generale. Nel 1921 ricevette il premio Nobel per la fisica per i suoi studi sull'effetto fotoelettrico. Con l'avvento del nazismo, Einstein fu costretto a lasciare la Germania e a trasferirsi a Princeton, nel New Jersey, dove insegnò all'Istituto di Studi Superiori fino al 1945. Morì a Princeton il 18 aprile 1955. Oltre a numerosi lavori di impegno sociale e civile - come Pensieri degli anni difficili (1950) - Einstein ha pubblicato molte opere volte destinate al grande pubblicò in cui si è sforzato di illustrare le sue teorie e di riflettere sulle conseguenze filosofiche della scienza contemporanea. Tra queste ricordiamo: Relatività: esposizione divulgativa (1920), Il significato della relatività (1921), Come io vedo il mondo (1934), L'evoluzione della fisica (1938, scritto con L. Infeld).

Contributi dell'autore all'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche:

Brani antologici

Tutti i diritti riservati