VITA
Oliver Sacks è nato a Londra il 9 luglio l933. Dopo aver conseguito la laurea in medicina
alla St. Paul's School di Londra e la specializzazione in neurologia al Queen's College di
Oxford si è trasferito a New York, dove si è dedicato al lavoro clinico, occupandosi
soprattutto di pazienti sofferenti di emicrania cronica e di parkinsonismo postencefalico.
Membro dal l974 dell'Associazione Gilles de la Tourette, ha lavorato fino al l992, prima
come assistente, poi come professore di neurologia clinica presso l'Albert Einstein
College of Medicine di New York.
OPERE
Tra i libri di Oliver Sacks ricordiamo: Migraine, l970, II ed. l985, tr. it. Emicrania,
Adelphi, Milano, l992; Awakenings, l973, tr. it. Risvegli, Adelphi, Milano,
l987; A leg to stand on, l984; tr. it. Su una gamba sola, Adelphi, Milano,
l991; The man who mistook his wife for a hat, l985, tr.it. L'uomo che scambiò
sua moglie per un cappello, Adelphi, Milano, l988; Seeing Voices. A journey into
the world of deaf, l989, tr. it.Vedere voci, Adelphi, Milano, l991. In italiano
sono, inoltre, disponibili: Un antropologo su Marte, Adelphi, Milano, l995 eL'isola
dei senza colore, Adelphi, Milano, l997. Sacks è anche autore di importanti articoli
in cui spiega il metodo della sua ricerca: The nature of consciousness,Harper's
Magazine, dicembre l975; The Leg,London Review of Books, l7-30
giugno l982; Neurology and the Soul, The New York Review of Books, 22
novembre, l990, tr. it. Neurologia e anima,, La Rivista dei Libri, I, l°
aprile, l991.
PENSIERO
Nel corso delle sue ricerche, Oliver Sacks ha approfondito lo studio delle funzioni
dell'emisfero destro e delle ripercussioni sul sistema centrale di lesioni periferiche e
deficit specifici. Studiando, anche a partire dal suo vissuto personale, e in un fecondo
scambio epistolare con il maestro russo della neuropsicologia, A. R. Lurija, i disturbi
dell'io corporeo determinati da problemi neurologici, Sacks respinge la nozione di una
rigida localizzazione a livello cerebrale, dello "schema posturale" basata sul
dualismo mente/corpo e rimette in gioco il concetto di tempo come elemento fondamentale
per la conservazione (o dissoluzione) dell' "immagine del corpo" anche in
termini di verifica clinica e anatomopatologica.
Contributi dell'autore all'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche: