VITA
Francesco Adorno, nato a Siracusa il 9 aprile 1921, ha sempre vissuto a Firenze dove si è
laureato in filosofia nel 1944. Ha insegnato Storia della filosofia, Storia della
filosofia medioevale e Storia della filosofia antica presso le università di Firenze,
Bari, Bologna. Attualmente è ordinario di Storia della filosofia antica all'università
di Firenze. E' membro di varie Accademie scientifiche italiane e straniere, presidente
dell'Accademia Toscana di Scienze e Lettere La Colombaria e membro dell'Unione
Accademica Nazionale.
OPERE La "cultura" ionica tra il VII e il VI secolo a. C., in Storia e
civiltà dei Greci, I, Milano, 1978; Introduzione a Socrate, Bari, 1970; I
Sofisti e Socrate, Torino, 1952; Studi sul pensiero greco, Firenze, 1966; Introduzione
a Platone, Bari,1978, 1991 (II); La cultura filosofica ellenistica, in Storia
e civiltà dei greci, IX, MIlano 1977; La filosofia antica, 4 voll., Milano,
1991, 1992 (nuova ed. aggiornata); L'eredità greco-latina e la formazione della
"cultura" europea tra il XV e il XVIII secolo, in Studi politici in onore
di L. Firpo, II, Torino, 1990; Il pensiero politico di Platone, Torino, 1990.
Francesco Adorno ha contribuito alla traduzione delle opere di Platone (UTET e Laterza) e
ha curato l'edizione critica di alcuni testi umanistici fiorentini. Ha promosso e coordina
l'edizione di un Corpusdei Papiri filosofici greci e latini in dieci volumi
e la pubblicazione di carteggi e scritti inediti di pensatori e letterati cha hanno
operato in Toscana tra l'800 e il '900.
PENSIERO
Gli interessi di Adorno sono rivolti,in primo luogo, ad una ricostruzione filologicamente
rigorosa di alcuni momenti e figure del pensiero antico : la formazione della scuola
ionica, Socrate, Platone, la prima Accademia,le scuole ellenistiche, Epicuro, Seneca, ecc.
Determinante per la sua formazione è stato il clima culturale e politico fiorentino negli
anni tra il 1930 e il 1945 e lo storicismo crociano, che lo ha indotto a concepire la
filosofia come riflessione storico-critica mai separata dalla vita. Contro gli arbitri di
un pensiero metafisico lontano dalla concretezza delle cose e privo di rigore storico,
Adorno ha fatto propria la lezione del metodo marxista e della più recente filosofia del
linguaggio, per realizzare una lettura attenta dei testi classici capace di farli vivere e
parlare nel loro contesto politico e culturale.
Contributi dell'autore all'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche: