VITA
Storico del pensiero umanistico di fama mondiale, Eugenio Garin č nato a Rieti il 9
maggio 1909. Compie tutti i suoi studi a Firenze, dove si laurea in filosofia nel 1929 con
L. Limentani. Dal 1931 insegna Storia e filosofia nei licei scientifici di Palermo e
Firenze, Filosofia morale e, successivamente, Storia della filosofia nelle Universitą di
Cagliari e Firenze. A partire dal 1949 č professore ordinario di Storia della filosofia
nell'ateneo fiorentino. Dal 1974 al 1984 insegna Storia del pensiero del Rinascimento
presso la Scuola Normale di Pisa, di cui č, attualmente, professore emerito. Dirige da
molti anni la rivista Rinascimento.
OPERE Giovanni Pico della Mirandola, Firenze, 1937; Il Rinascimento italiano,
Milano, 1941; L'Illuminismo inglese. I moralisti, Milano, 1941; Storia della
filosofia, Firenze, 1945; L'Umanesimo italiano, Bari , 1947, 1952 (II); Filosofia,
2. voll., Milano, 1947; Der italienische Humanismus, Berna, 1947; Dal Medioevo
al Rinascimento, Firenze, 1950; L'Umanesimo italiano. Filosofia e vita civile nel
Rinascimento, Bari, 1952; Medioevo e Rinascimento, Bari, 1954, Roma-Bari, l993
(IV); Cronache di filosofia italiana. 1900-1943, Bari, 1955; Studi sul
platonismo medievale, Firenze, 1958; La filosofia come sapere storico, Bari,
1959, Roma-Bari, 1990 (II); La cultura italiana tra '800 e '900, Bari, 1961,
Roma-Bari, 1976(IV); La cultura filosofica del Rinascimento italiano, Bari, 1961; Scienza
e vita civile nel Rinascimento italiano, Bari,1965, Roma-Bari, 1993 (VI); La
cultura del Rinascimento, Bari, 1967; Storia della filosofia italiana, 3.
voll., Torino, 1966; Ritratti di umanisti, Firenze, 1967; Dal Rinascimento
all'Illuminismo: studi e ricerche, Pisa, 1970; Intellettuali italiani del XX
secolo, Roma, 1974; Rinascite e rivoluzioni. Movimenti culturali dal XIV al XVIII
secolo, Roma-Bari, 1976, 1990 (III); Lo zodiaco della vita: le polemiche
astrologiche tra Trecento e Cinquecento, Roma-Bari, 1976, 1982 (II); Filosofia e
scienza, Roma-Bari, 1978; Vita e opere di Cartesio, Roma-Bari, 1984, 1986(II); L'uomo
del Rinascimento, a cura di E. Garin, Roma-Bari 1988, 1989 (III); Intervista
sull'intellettuale, a cura di Mario Ajello, Roma-Bari, l997.
PENSIERO
Pur sottolineando il carattere innovativo della letteratura morale e civile
dell'Umanesimo, Garin respinge con decisione la tesi della storiografia ottocentesca e
gentiliana che vedeva nella "modernitą" laica del Rinascimento una
paganeggiante negazione dei valori religiosi del Medioevo. In opposizione alla tesi di
Paul Oskar Kristeller, Garin, inoltre, non vede nell'Umanesimo un fatto meramente
letterario e filologico, ma un movimento dotato di una vera e propria
"filosofia", diversa da quella della Scolastica basata sulle summae e
sulla logica e caratterizzata da un nuovo interesse per le discipline storiche, morali e
scientifiche. A questa idea č legata la difesa che Garin fa del metodo storico e della
filosofia come "sapere storico", ispirandosi allo storicismo di Croce e Gramsci
e criticando le interpretazioni "teoretiche" (soprattutto quella di Gentile)
che, prive di rigore filologico e senso storico, vedono nel passato arbitrarie
anticipazioni del presente. A tale metodologia sono ispirati gli studi di Garin sul
pensiero italiano dell'800 e del '900.
Contributi dell'autore all'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche: