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Questi nomi li prendiamo in prestito dai greci, i quali rendono percepibili allintelligenza le profonde dottrine della loro visione estetica non già per il mezzo di concetti astratti, ma con raffigurazioni chiare ed incisive della mitologia. Alle loro due divinità che simboleggiavano larte, Apollo e Dioniso, si riallaccia la nostra teoria, che nel mondo greco esiste un contrasto, enorme per lorigine e i fini, fra larte plastica, cioè lapollinea, e larte non plastica della musica, cioè la dionisiaca; questi due istinti così diversi camminano luno accanto allaltro, per lo più in aperto dissidio, stimolandosi reciprocamente a sempre nuove e più gagliarde reazioni per perpetuare in sé incessantemente la lotta di quel contrasto, su cui la comune parola di "arte" getta un ponte che è solo apparente: finché in ultimo, riuniti insieme da un miracolo metafisico prodotto dalla "volontà" ellenica, essi appaiono finalmente in coppia e generano in questaccoppiamento lopera darte della tragedia attica, che è tanto dionisiaca quanto apollinea. [...] F. Nietzsche, La nascita della tragedia, Opere scelte, trad. it. di L. Scalero, Longanesi, Milano 19642, pp. 85 e 173) Biografia di Wilhelm Friedrich Nietzsche Brani dello stesso autore
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