===
===DOMANDA
In una prospettiva filosofica si potrebbe chiedere al cosmologo se il mondo nasca nel tempo o con il tempo. Lei cosa ne pensa?
SCIAMA
E' questa una questione molto più difficile che non cercare di stabilire un "hot big bang". Le condizioni all'epoca della formazione dell'elio di cui ho parlato, sebbene la temperatura fosse molto estrema, milioni di gradi, e la densità nell'intero universo fosse molto, molto maggiore di quanto non sia oggi, sono tuttavia tali che ancora si applica la fisica normale. Ora Lei mi pone delle domande su uno stadio ancora precedente: si tratterebbe di ritornare all'origine del tempo, o anche prima di esso. Cosa ne facciamo di questa parte della storia della fisica? Ci sono qui due difficoltà: l'una è che mentre sembra che dopo i primi tre minuti si applichi una fisica normale, è probabile che in condizioni più estreme, in un tempo precedente, ma pur sempre dopo l'inizio, si applichino leggi fisiche nuove. E' ancora in un certo senso fisica ordinaria, ma forse c'è bisogno di una nuova fisica. Mentre invece, se ci si chiede che cosa accadde prima del "big bang", senz'altro non è fisica ordinaria. Tuttavia i fisici sono persone molto coraggiose, e ci sono ora dei tentativi di elaborare teorie nelle quali si comincia senza un universo, ma si ammette, con i concetti della fisica quantistica e con qualcosa che viene chiamato talvolta "effetto tunnel" (tunneling process), concetto che appartiene specificamente alla meccanica quantistica, che un universo appaia. Ma non si può dire che esso appaia dal nulla, perché se non ci fosse letteralmente nulla prima, non ci sarebbe nulla a cui la meccanica quantistica si potrebbe riferire. E' che ciò che c'era prima era talmente diverso da ciò che ci sarà dopo, che si è tentati di chiamarlo "nulla", è una sorta di vuoto, uno stato di completo vuoto. E' un lavoro molto recente e molto speculativo e non sappiamo dove ci porterà. Si dice talvolta che non ci si deve preoccupare di questo problema, perché prima del "big bang" non esisteva la nozione di tempo, e dunque non si potrebbe neppure utilizzare il termine "prima" del "big bang", perché la parola "prima" implica che il tempo funzioni normalmente. Ma secondo me è una soluzione troppo a buon mercato. Vorrei sperare che ci sia un qualche tipo di fisica valido, ma difficile da scoprire, capace di controllare l'universo, o meglio, di descriverlo così come esso era prima del "big bang", così che continuerebbe ad esserci un modo fisico sensato di discutere la realtà piuttosto che supporre che qualcosa di veramente singolare sia accaduto in un certo momento particolare. Non lo sappiamo, stiamo cercando di fare dei progressi su questo problema pensando al modo in cui mutare la fisica in maniera tale da poter parlare sensatamente di fenomeni accaduti prima di quella che ora chiamiamo la singolarità del "big bang".===