AFORISMI

Heinz Gerard HAUPT

LA BORGHESIA INDUSTRIALE

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Nella seconda metà del XIX secolo tuttavia la borghesia commerciale arretra in misura crescente rispetto alla borghesia industriale, cioè al gruppo dei capitalisti industriali. Già intorno al 1790 emerge in Inghilterra tale borghesia industriale, liberata per così dire dai suoi legami con la borghesia commerciale; uno strato sociale che gli stessi contemporanei senz'altro consideravano come selfmademen, come un gruppo che aveva conquistato la sua posizione sociale dal nulla e dal nulla aveva fondato grandi imprese. L'esatta analisi storica tuttavia rivela come la tesi del capitano d'industria che da lavapiatti si innalza fino a imprenditore industriale non sia vera, ma come per lo più essi in Inghilterra provenissero dalle business middle classes, ossia dalla sfera del capitale usurario da un lato e dal capitale del commercio interno dall'altro e che muovendo da questi due ambiti, il capitale fu investito nelle imprese industriali. E anche per la Francia si è dimostrato che il numero di coloro che provenivano già da famiglie possidenti era molto più grande del numero di coloro che con le proprie forze, senza una situazione di partenza favorevole, avevano potuto fondare un'azienda. Quindi il capitale industriale, che in Inghilterra intorno al 1790 acquista progressivamente influenza, nei paesi europei, in Germania o in Francia, soprattutto nella seconda metà del secolo, diviene la forza determinante per la formazione della borghesia. Nel vocabolario contemporaneo essa viene descritta come bourgeoisie, indicando con tale termine coloro che disponevano di capitale, di capitale industriale e di capitale industriale investito e che improntavano in misura sempre crescente il volto delle società europee. Accanto ad essa continua a sussistere, innanzitutto in Germania fino al 1871, la borghesia delle città, ovvero quella borghesia che in base ai suoi diritti e privilegi politici gode di benefici giuridici rispetto agli altri membri della società. Soprattutto nelle città tedesche meridionali si tenta fino al 1870 di impedire il libero accesso alle città, di regolamentare la frequenza dei matrimoni e di salvaguardare l'organizzazione corporativa dell'economia cittadina. Ma ormai questa è una classe che va perdendo progressivamente influenza, soprattutto in Germania, dove pure essa ha potuto resistere tanto a lungo godendo fino al 1918 ancora di alcuni privilegi.