Il cammino della filosofia - Aforismi 

Hans-Georg Gadamer

Dal Mythos al logos

Fissiamo un primo punto di partenza da cui continuare a seguire la storia del pensiero occidentale: e qui vediamo con chiarezza quale sia stato il contributo dei pensatori di Mileto. Essi furono i primi che, senza ricorrere al mito… con la pura osservazione della realtà… elaborando conoscenze provenienti dall’esperienza, hanno cercato di formulare il mistero dell’essere. E così hanno detto: l’acqua è ciò che viene prima di tutto. Oppure l’aria, che si trasforma ora in vento e in tempesta, ora in pioggia o in nebbia, insomma in una infinita variazione di fenomeni alterni, mantenendosi però identica a se stessa; persino la terraferma può essere considerata, per così dire, come una sorta di deposito espulso dall’elemento umido.

Si passa dunque dal mythos al lògos, con la fatica consapevole del pensiero che rende conto delle cose, rinunciando a tutto quel sapere mitico di cui si aveva conoscenza a partire da Omero ed Esiodo, smettendo quindi di scomodare gli dèi, costretti ad agire per spiegare le esperienze della vita. È un intento poderoso e audace che si servì (come ho mostrato) delle conoscenze matematiche dei geometri egiziani e degli astronomi babilonesi, ma che vi aggiunse, come novità, il lògos, vale a dire il bisogno di dimostrare ciò che si riconosce per vero. Questo fu certamente il primo passo verso l’Occidente. È una cosa che non dobbiamo nasconderci: noi abbiamo modo di ricordare questa prima peculiarità dell’Occidente, e ciò nel momento in cui la cultura e la civiltà occidentale ed europea entrano sempre più in stretto contatto con le altre grandi civilizzazioni mondiali, attraverso l’informazione e le tecnologie. Il mondo cinese, giapponese, indiano, tutto quello che potrà ancora offrirci l’oscura terra d’Africa, rappresentano altrettante occasioni di acquisire consapevolezza della nostra peculiarità e dei compiti che essa comporta per noi e per gli altri, al fine di sviluppare modelli fecondi di vita in comune. Abbiamo dunque ottimi motivi per familiarizzare con gli inizi del sentiero che ci è destinato. Per questo mi accingo a mostrarvi che quel primo passo compiuto nell’esperienza del meditare e del dimostrare, si imbatté però subito in enigmi. La cosiddetta "Scuola eleatica"… fu la prima a condurre questi enigmi alla dignità del concetto.

 Tratto dall'intervista Il mistero delle origini (Il cammino della filosofia)