Il cammino della filosofia - Aforismi 

Hans-Georg Gadamer

Il fulmine di Eraclito

 

Se ci chiediamo quale elemento giochi in Eraclito un ruolo decisivo al fine di rendere comprensibile l’ordine del mondo, la risposta che ne deriva è certamente singolare: è il fuoco. Davvero il fuoco spiega l’ordine del mondo? Ciò sarebbe del tutto incomprensibile, se già non sapessimo che per i Greci, nel pensiero degli albori, calore e fuoco erano strettamente connessi tra loro. Egli non ha in mente tanto il fuoco che consuma, divora e tutto distrugge… quanto piuttosto… un altro fuoco, un’altra sostanza… Che cos’è propriamente il fuoco per il pensiero greco? È qualcosa che appartiene a tutti noi esseri viventi, in quanto siamo animali a sangue caldo: una specie di materia prima del calore. Così possiamo avere una prima spiegazione del perché il fuoco debba essere un elemento. Ma questo, in che relazione sta, a sua volta, con i fuochi lassù in cielo, il sole e le stelle? Dobbiamo pensare a combinazioni molto azzardate; dovremmo supporre, che se Eraclito ha davvero parlato del fuoco con questa particolare enfasi che sappiamo, doveva trattarsi piuttosto di qualcosa di simile al fulmine… altrettanto improvviso. C’e un detto di Eraclito,… inciso sopra la soglia della celebre baita di Heidegger nella Selva Nera; questo frammento dice: "Il fulmine governa ogni cosa". Bisogna ascoltarlo attentamente, per cogliere anche qui, di nuovo, questa contraddittorietà carica di tensione. Non significa affatto (come potrebbe credere il banale pensiero mitico) "il fulmine di Giove, che scaglia i suoi dardi, e così domina gli eventi del mondo". Ciò è del tutto estraneo a Eraclito, e anche alla filosofia. La nostra vita è già in cammino verso il lògos. Ma che cosa significa questo?… Già, che cosa significa?… Pensiamo all’esperienza del fulmine! Soprattutto, là dove essa appare in tutta la sua potenza, nella notte. … Nel giro di un istante tutto si fa visibile nella luce più abbagliante, per inabissarsi, un attimo dopo, in una notte ancora più profonda. Questo è evidentemente il tratto più interessante del fuoco: la sua forza improvvisa, illuminante.

Abbiamo già visto, dagli esempi acuti e profondi di Eraclito, che queste cose c’erano davvero, nascoste nello sfondo, e all’improvviso tutto si capovolge nel suo contrario.

Tratto dall'intervista Eraclito e Socrate (Il cammino della filosofia)