Il cammino della filosofia - Aforismi 

Hans-Georg Gadamer

Il Fedone di Platone

 

Socrate introdusse la questione del bene,… e fu considerato un pitagorico.…

Il bene è qualcosa di inafferrabile… è una realtà indefinibile, e lo stesso si può dire anche a proposito dei numeri e del modo misterioso in cui, unendosi, formano somme ed equazioni, frazioni e calcoli complessi.

Il merito di Platone è di aver unificato il problema del bene e la questione dei numeri all’interno del suo più celebre capolavoro letterario: vale a dire il Fedone,… il dialogo in cui Platone ci presenta Socrate condannato a morte, nel giorno dell’esecuzione (pronto a subirla) mentre riceve i suoi amici per l’ultima volta e discute con loro dell’anima, dell’immortalità dell’anima e della relazione che essa intrattiene con qualcosa di imperituro,… immutabile, sicuro e noto, proprio come sono i numeri.

In un famoso passo, Nietzsche ha definito questo dialogo di Socrate morente come "l’affermazione del nuovo ideale della gioventù greca", che soppianta l’esempio eroico di Achille, come pure… il geniale, avventuroso, astuto modello di Ulisse.

È un nuovo ideale… di sapienza:… il saggio che vive per la propria cultura e che, con il quieto abbandono del suo spirito indagatore, libero dai dogmi… accetta con serenità il destino che la vita gli assegna, e beve la coppa di veleno.

Numeri e anima – due cose che non sono di questo mondo: entrambe inafferrabili, entrambe dotate di un modo d’essere che è innanzitutto una sfida per il pensiero.

È un mistero che, come mostra il Fedone, il due si generi aggiungendo uno all’unità! O forse il due nasce dall’unità stessa, divisa a metà? In entrambi i casi abbiamo il due. Analogo al problema del due, è il dilemma del pensiero umano, orientato sempre verso qualcosa che noi non troviamo direttamente, ma che desumiamo solo da ciò che è già dato nell’esperienza.

È la celebre fuga nei lògoi, la fuga nel ragionamento e nel misterioso interesse per la verità che esso soddisfa.

Tratto dall'intervista Platone (Il cammino della filosofia)