Il cammino della filosofia - Aforismi 

Hans-Georg Gadamer

Democrito ed Epicuro

 

Democrito è,… come tutti ricorderanno, il fondatore della teoria atomistica. È lui il primo ad aver introdotto nella fisica l’idea di atomo, ovvero di una particella ultima indivisibile. Non si tratta, naturalmente, della nozione di atomo dei moderni. È un concetto estraneo a quella particella infinitesimale di cui sono costituite le molecole, e che risulta composta a sua volta, come sappiamo noi oggi, di corpuscoli ancora più piccoli, misteriosamente saldati fra loro.… Quello di Democrito è, evidentemente, un concetto di atomo più ingenuo, di natura corporea. Io stesso ho pubblicato uno studio sulla differenza fra l’antica teoria atomistica e quella dei moderni, e ho avuto la grande gioia di vedere molto apprezzato il mio saggio dal collega e amico Heisenberg. Ma torniamo alla teoria atomistica. È evidente che uno dei possibili sviluppi dell’illuminismo greco era quello di spingere così a fondo la conoscenza della natura, da considerare in realtà anche il grande passato mitico e religioso e la tradizione della Grecia come una minaccia per la pace dell’anima.… Epicuro fu colui che seppe trarre questa conseguenza, con la sua dottrina, con la saggezza, con la serenità e con l’ideale di screditare la paura della morte, mostrando che chi teme la morte non è in grado di pensare. Chi pensa, infatti, si rende conto di questo: "Di che cosa hai paura in realtà? Che cos’è mai – la morte? Quando ci siamo noi, essa non c’è ancora, e quando essa c’è non ci siamo più noi. Perciò, manteniamo la calma! È del tutto naturale per un vivente seguire la propria curva vitale dalla nascita alla maturità, fino alla cessazione definitiva.… Questi sono all’incirca i termini con cui Epicuro si rivolge agli uomini, con grande finezza psicologica, per chiarire che cosa sia in effetti la conoscenza, in che cosa consistano i piaceri della teoria, cioè la beatitudine di cui ci si appaga quando si percepisce innanzi a sé, come qualcosa di sovrastante, la saggezza, l’ordine, l’armonia, ovvero, per usare le parole di Kant, "il cielo stellato sopra di noi".… Di qui… l’importanza della scienza astronomica, ma anche di tutte le conseguenze spirituali legate a questa passione teoretica per ciò che è grande, armonico e stabile. In tal senso Epicuro, nelle sue lettere, non si è limitato a raccomandare soltanto la dedizione all’esistenza teoretica, alla ricerca e alla comprensione dell’ordine della natura,… ma ha anche descritto gli effetti che vi si connettono, cioè la conquista di una superiore serenità di fronte ai… limiti, ai confini che sono posti all’esistenza umana, la capacità di riconoscerli.