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Interviste

Franco Ferrarotti

Tocqueville

12/12/1996
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Franco Ferrarotti traccia un breve ritratto del conte Alexis de Tocqueville cui va riconosciuto il merito di aver colto l'essenza e i limiti del regime democratico accennando alle tappe fondamentali della sua vita intellettuale e politica. Tocqueville particolarmente sensibile alle questioni relative alle libertà individuali distingue nel suo testo più conosciuto La democrazia in America tra democrazie liberali e democrazie illiberali, dimostrando in tal modo di non considerare necessaria e permanente la connessione tra democrazia e libertà. La democrazia di massa degli Stati Uniti rischia di diventare ‘mediocrazia’, vittoria dell'uomo medio, e della mediocrità. La costituzione americana però offrirebbe, secondo il politologo, una vi d'uscita rappresentata dal sistema dei ‘checks and balancies’, dei ‘controlli bilanciati’ tra il potere esecutivo, legislativo e giudiziario: ciò a condizione, osserva Tocqueville, che la separazione tra questi tre poteri venga concepita come una collaborazione dialettica e non come una reciproca neutralizzazione. Un altra via d'uscita che gli Stati Uniti avrebbero per salvaguardare la libertà è il decentramento amministrativo.
Nel suo libro, Tocqueville sottolinea la differenza tra la rivoluzione francese e quella americana: la prima nasce in un contesto storicamente determinanato, ma presume di avere validità universale, la seconda non abbandona mai il suo fondamento pragmatico, come dimostra lo slogandei rivoluzionari americani ‘Niente tasse senza rappresentanza’. Tocqueville non riesce a vedere il rapporto fra democrazia e sviluppo economico capitalistico; ha tuttavia presente che predicare la libertà, ad esempio la libertà d'impresa, non significa distruggere definitivamente le basi dell'asservimento politico.
Nella sua indagine applica il metodo sociologico dell'osservazione partecipante, fa un lavoro di ricerca sul campo, non usa questionari preconfezionati ma lascia emergere i problemi da coloro con cui discute, utilizzando il sistema del colloquio guidato: la sua ricerca si articola in diversi settori, il settore politico, civile, giuridico, dove parla di ‘jury’ e ‘common law’, il settore economico e quello religioso.
Per finire, Franco Ferrarotti descrive i meriti e i limiti del contributo del conte Alexis de Tocqueville.

Roma, Universita' "La Sapienza", 12 dicembre 1996


Biografia di Franco Ferrarotti

Aforismi derivati da quest'intervista

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