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Interviste

Amy Gutmann

Il liberalismo

21/5/1992
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Il carattere fondamentale del liberalismo, nato in Europa dalle controversie religiose successive alla Riforma, è per Amy Gutmann nella proposta della tolleranza religiosa, divenuta poi rispetto della diversità in genere. Ispiratori del liberalismo furono, oltre a Locke, J.S. Mill, Kant e scrittrici femministe come la Wollstonecraft . Il liberalismo è innanzitutto dottrina politica basata sul rispetto dei diritti dell'individuo, ma esiste anche un liberalismo come ideale di individualità, di cui fu teorico J.S. Mill, incentrato sulla capacità di apprezzare la diversità e di imparare anche dall'avversario . Il liberalismo non è una dottrina neutrale nei confronti delle diverse concezioni del 'vivere bene', piuttosto esso permette a ciascuno di capire quale sia il modo migliore di vivere per sé, salvaguardando così la diversità. Il liberalismo è una dottrina basata su alcune passioni fondamentali, come la passione contro la crudeltà e la passione dell'autogoverno . Esiste un legame profondo tra liberalismo e democrazia, entrambi caratterizzati dalla passione per l'autogoverno, Gutmann riflette quindi su problemi quali la cosiddetta «tirannia della maggioranza» e i diritti delle minoranze. Più problematico risulta invece il rapporto tra liberalismo e socialismo, anche se si riconosce il successo della democrazia sociale e del rispetto delle libertà "positive" nell'esperienza di Stati socialdemocratici che hanno realizzato l'intreccio di liberalismo, democrazia e socialismo. Il liberalismo conferisce grande valore all'individuo e alla sua libertà individuale. La Gutmann si confronta quindi con i pensatori comunitari, riconoscendo che ciascun individuo è situato, sì, in un contesto, ma che ha la creatività di scegliere il proprio stile di vita, pertanto il liberalismo non può che opporsi al comunitarismo in questo punto, giacché è l'individuo a determinare i valori della propria cultura . La fede nella possibilità di maturazione dei cittadini ha fatto progredire le società liberali, a questo proposito Gutmann si riferisce in particolare a Kant e al suo modello di persona morale e di «individuo autonomo», capace di assumersi le proprie responsabilità. Il tribalismo violento, intollerante e distruttivo, che afferma l'identità di un gruppo a scapito di altri, rappresenta una sfida per il liberalismo. E' errato pensare al liberalismo come dottrina destinata a creare una società di estranei, perché il liberalismo permette di scegliere a quale comunità appartenere, laddove il tribalismo impone di vivere in una comunità chiusa e dominante . Il liberalismo è anche contrario al nazionalismo se questo non riconosce i diritti dei membri di altri Stati-nazione, la possibilità di un nazionalismo liberale e pacifico è invece ancora tutta da pensare. Attualmente i pericoli maggiori per il liberalismo sono il tribalismo e il nazionalismo, accomunati dal medesimo spirito antidemocratico, in proposito la Gutmann ribadisce la necessità che la passione liberale e quella democratica restino unite nella consapevolezza dei diritti e della cittadinanza.

U.S.A., Princeton University, 21 maggio 1992


Biografia di Amy Gutmann

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