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Interviste

Jacques D'Hondt

Diderot e l'Encyclopedie

27/4/1990
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Per D'Hondt alla base dell'Enciclopedia ci sono molteplici scelte filosofiche (il progetto stesso di un'enciclopedia per un pubblico molto vasto si basa su quell'ideologia dell'età dei Lumi di cui Diderot è un rappresentante di spicco). L' Enciclopedia è inoltre uno strumento di propaganda politica. D'Hondt procede ad un confronto con l'Enciclopedia di Hegel, la cui caratteristica saliente è la sistematicità espressa nell'immagine del circolo: quella di Diderot, al contrario, non è un'enciclopedia «ciclica», ma una tavola delle scienze e delle arti le cui singole parti possono essere utilizzate prescindendo dal resto, secondo un progetto generale. Per D'Hondt Diderot è da considerare senz'altro come un filosofo, anche per la grande influenza che ha avuto il suo pensiero: i suoi Pensieri sull'interpretazione della natura hanno costituito un implicito retroterra della discussione fino alle celebri Tesi su Feuerbach marxiane; nell'Enciclopedia, pur riprendendo alcuni aspetti della filosofia baconiana, Diderot sostiene che l'uomo non può che ubbidire e «interpretare» la natura (ed è per questo che si può dire che è stato un positivista ante litteram e che ha influenzato Saint Simon e Comte) . L'interesse per Diderot riguarda attualmente piuttosto la sua opera letteraria. La sua produzione filosofica è invece trascurata nell'ambiente accademico anche a causa del suo materialismo ed ateismo; inoltre egli finisce inevitabilmente per scomparire in qualche modo dietro l'Enciclopedia. Questa sottovalutazione della sua opera non è sempre stata imperante: Hegel, per esempio, ne ebbe grande considerazione e lodò in particolare l'aspetto critico del suo pensiero. La genialità, vivacità e cultura di Diderot, confermate anche da testimonianze del suo tempo, si rispecchiano anche nei suoi testi, quali Il nipote di Rameau, opera filosofica e didattica che esprime egregiamente quella che Hegel successivamente chiamerà la «tragedia del mondo etico», perchè si fa interprete delle contraddizioni e delle lacerazioni del mondo moderno. Ma un significato filosofico possiamo trovarlo un po' in tutte le sue opere letterarie pubblicate postume.


Biografia di Jacques D'Hondt

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