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Interviste

Guy Besse

Il pensiero politico di Rousseau

5/12/1988
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Guy Besse sostiene che l'uomo per Rousseau è stato creato libero e dotato delle capacità di perfezionarsi. Ma la perfettibilità non è un processo continuo: l'apprendimento umano va costantemente ripensato e ricostruito a partire da quella che Besse chiama «dialettica dell'ineguaglianza». Questa impostazione implica in Rousseau un'idea di riforma morale e politica che lo porta alla rottura con i suoi amici dell'Enciclopedia e con le religioni positive, rispetto alle quali egli rivendica una religione universale che è la religione naturale. Nonostante Rousseau riconosca la dialettica tra la perfettibilità umana e l'ineguaglianza sociale, non propone un impossibile ritorno alla natura, ma piuttosto una socializzazione dell'umanità che permetta all'uomo di far valere la sua essenza, cioè la libertà . Secondo Besse Rousseau nell'Emilio anticipa la concezione marxiana del lavoro come strumento per la liberazione dell'uomo dalla schiavitù. Nel Discorso sull'ineguaglianza Rousseau legittima l'insurrezione contro qualunque tipo di dispotismo, anche quello del denaro. Nella filosofia politica di Rousseau l'unico contratto legittimo è quello di associazione. Il problema è come possa il potere fondarsi sulla libertà dell'uomo invece che sull'autorità: Rousseau lo risolve con la teoria del contratto egualitario. Il contratto non è storicamente determinato; è un metodo per la formazione di società politiche in cui la libertà naturale dell'uomo si ritrovi nella libertà civile. Besse passa poi a considerare La Nuova Eloisa, l'opera di Rousseau più letta prima della Rivoluzione, e il rapporto tra il pensiero di Rousseau e la fase più radicale della Rivoluzione francese. La grande novità della concezione rousseauiana del contratto è per Besse rappresentata dall'inalienabilità della volontà popolare: non si tratta di un precetto astratto, bensì di cercare regole e principi che permettano di temperare le volontà particolari. Sul piano pratico Rousseau prende le parti dei democratici ginevrini contro la plutocrazia. Ogni violazione della libertà dell'uomo deve essere contrastata dal diritto. Secondo Besse il contributo più rilevante di Rousseau è costituito dal nesso stabilito tra politica e morale che considera incompatibili l'impostura e la democrazia.


Biografia di Guy Besse

Aforismi derivati da quest'intervista

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