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Interviste

Leo Lugarini

La presenza di Kant nel pensiero contemporaneo

18/3/1993
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Con la "rivoluzione copernicana" messa in atto da Kant, secondo Leo Lugarini, il pensiero filosofico occidentale ha subito una svolta epocale, perché ha spostato la sua attenzione dall'oggetto conosciuto  al soggetto conoscente e ha inaugurato il soggettivismo moderno. Sorvolando sull'idealismo tedesco, Lugarini sottolinea la presenza decisiva di Kant nella cosiddetta Scuola di Marburgo, i cui massimi esponenti, Hermann Cohen e Paul Natorp, contro gli sviluppi idealistici del kantismo, vedono nel metodo critico la fondazione delle condizioni di possibilità delle scienze naturali. A proposito delle scienze umane, Lugarini ricorda lo storicismo di Dilthey e la sua "critica della ragione storica" e soprattutto la filosofia delle forme simboliche di Ernst Cassirer, con il quale  il metodo trascendentale kantiano diventa una critica generale delle strutture a priori della cultura e delle produzioni simboliche umane. Dopo aver accennato ai problematici rapporti tra Kant e la fenomenologia di Husserl, Lugarini si sofferma diffusamente sull'interpretazione che Heidegger dà di Kant nel celebre libro del 1929 "Kant e il problema della metafisica", in cui, contro l'idea tradizionale del kantismo come dissoluzione della metafisica messa in atto nella Dialettica trascendentale, l'Estetica e l'Analitica sono viste come un'anticipazione dell'ontologia fondamentale e della questione dell'essere indagata in "Essere e Tempo". In Italia l'influsso di Kant si è manifestato soprattutto in Gentile, il cui "atto puro" è, in qualche modo, una ripresa della nozione kantiana di "appercezione trascendentale", in Piero Martinetti che reinterpreta Kant in chiave religiosa, in Enzo Paci e in Luigi Scaravelli che ha indagato il tema decisivo dello schematismo trascendentale. Secondo Lugarini, in conclusione, la presenza di Kant  risulta  feconda e ineludibile anche nel più recente dibattito filosofico, che può trovare una possibile via di ricerca muovendosi tra la proposta di Kant e quella di Hegel.


Biografia di Leo Lugarini

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