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Interviste

Salvatore Veca

Teorie politiche contemporanee

15/12/1994
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Alla fine degli anni '60, dice Veca, si affermano diverse e antagoniste teorie «normative» della politica. Fra queste quella di Rawls. Fino agli anni cinquanta le teorie «normative» dominanti erano quelle «utilitariste» che, dal XVIII secolo, reputavano giuste le istituzioni che massimizzano il benessere collettivo. Rawls ripropose in alternativa la tradizione del contratto sociale che non dà per scontato cosa sia giusto ma pone la necessità di definirlo con un accordo. Il primo principio della teoria neocontrattualista di Rawls è quello della «massimizzazione della libertà». Il secondo principio esprime l'idea secondo cui ciascun bene deve essere distribuito in modo eguale, a meno che una qualche ineguaglianza nella sua distribuzione non vada a vantaggio di chi è più svantaggiato. La proposta teorica di Rawls si distingue dalla posizione strettamente egualitaria o radicale, per la quale la condizione di eguaglianza è soddisfatta solo quando ad ogni individuo sia ascritta la stessa quota di ciascun bene.


Biografia di Salvatore Veca

Aforismi derivati da quest'intervista

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