Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche
www.filosofia.rai.it
Search RAI Educational
La Città del Pensiero
Le puntate de Il Grillo
Tommaso:
il piacere di ragionare
Il Cammino della Filosofia
Aforismi
Tv tematica
Trasmissioni radiofoniche
Articoli a stampa
Lo Stato di Salute
della Ragione nel Mondo
Le interviste dell'EMSF
I percorsi tematici
Le biografie
I brani antologici
EMSF scuola
Mappa
© Copyright
Rai Educational
 

Interviste

Paul Ricoeur

Le strutture dell'agire umano

16/12/1991
Documenti correlati

Paul Ricoeur discute il tema dell'agire, distinguendolo preliminarmente dall'azione e rapportandolo al tema del cogito, e al problema della fondazione; l'azione è strettamente connessa alla passività, l'agire invece si confronta con gli altri agenti e con le istituzioni. Il campo dell'agire introduce alla filosofia morale e politica, che invece ha tradizionalmente privilegiato il cogito, per il quale il mondo è rappresentazione e non campo di iniziative. Ricoeur presenta quindi un abbozzo della sua proposta teorica sul tema dell'agire, nell'intento di conciliare tra di loro la tradizione analitica e quella ermeneutica. Le azioni più semplici sono gesti, caratterizzati dall'intenzionalità e dal progetto ed interpretabili in base a un contesto e a un'interazione; si hanno poi dei complessi gestuali; il terzo livello dell'azione è quello di un mestiere o di un'arte, ma anche attività organizzata da regole, come avviene per gli scacchi; per finire si ha l'insieme del genere di vita, tra cui gli antichi ponevano la vita politica, tema che gioca ancora un ruolo significativo nella filosofia contemporanea. La tradizione analitica aiuta a cogliere la struttura logica e linguistica dell'azione: se gli atti linguistici sono infatti azioni, viceversa le azioni sono discorsi, perciò occorre occuparsi della semantica dell'azione: la frase che designa un'azione è una frase aperta, da intendersi come risposta ad una serie di questioni. Per la semantica dell'azione sono fondamentali i rapporti reciproci tra il 'che cosa?', il 'perché?' e il 'chi?'; nel 'perché?'; anche i logici dell'azione hanno sottolineato lo stretto nesso logico tra motivazione e azione, cui corrisponde l'esteriorità logica tra causa ed effetto; ma occorre considerare per Ricoeur anche il desiderio. Il rapporto causa-motivo è stato posto al centro dell'attenzione nella scuola analitica; Aristotele fu invece il primo a fondare nell'Etica Nicomachea la filosofia morale su un'analisi dell'agire e della scelta (proairesis ); per finire Ricoeur considera la nozione di imputazione, di responsabilità - nel riferimento a Jonas - e di iniziativa, con particolare riguardo al concetto di inter-venire di von Wright.


Biografia di Paul Ricoeur

Interviste dello stesso autore

Tutti i diritti riservati