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Interviste

Alberto Oliverio

La teoria delle emozioni

26/1/1996
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È con Cartesio, afferma Oliverio, che si distinguono altre qualità umane in contrapposizione alla razionalità, e si comincia a parlare di emozioni. Tuttavia solo con l'Ottocento, con Darwin, le emozioni acquistano un rilievo scientifico. L'interpretazione scientifica delle emozioni di Darwin si basa sulla teoria dell'adattamento. Darwin ha aperto la strada per la ricerca fisiologica delle emozioni. Questa ricerca si è divisa in due filoni: da una parte quelli che sostengono che le emozioni determinano le alterazioni fisiologiche (rossore etc...); dall'altra quelli che, al contrario, sostengono che l'emozione è prodotta da una reazione automatica del nostro corpo. Oliverio passa quindi ad analizzare il contributo di Freud alla teoria delle emozioni. Questa non è connessa direttamente con la fisiologia, anche se in Freud permane una teoria istintualista: le emozioni provengono da un nucleo antico separato dalla coscienza, ma agiscono su questa. Le emozioni perdono, nella visione di Freud, il caratttere di mero automatismo riscontrabile ancora in Cartesio e acquistano un significato. Oliverio illustra le recenti ricerche con le quali si è riusciti a provocare artificilmente delle emozioni attraverso degli stimoli idonei. Queste ricerche hanno dimostrato che le emozioni non si producono soltanto da stimoli interni, ma sono legate strettamente all'inflenza del mondo esterno. Quindi Oliverio considera vari aspetti del rapporto tra cervello, sistema nervoso ed emozioni. Lo studio della memoria in relazione alle emozioni permette di cogliere una carattereistica importante delle emozioni: esse determinano i ricordi, i ricordi sono organizzati, secondo valenze affettive o emotive. La memoria ha, dice Oliverio, una valenza emotiva e non esiste emozione che non abbia una valenza cognitiva. L'ingresso dei modelli informatici ha condizionato l'immagine che l'uomo ha di se stesso come essere razionale e come essere capace di emozioni. Un'emozione può anche essere lo sfondo intorno a cui si costruisce la nostra esistenza quotidiana. Non si deve sopravvalutare l'importanza delle emozioni contro la razionalità e viceversa. Oliverio conclude osservando che le emozioni nel mondo di oggi hanno assunto un carattere sempre più individuale.


Biografia di Alberto Oliverio

Aforismi derivati da quest'intervista

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