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Interviste

Jean Claude Margolin

Erasmo da Rotterdam

2/3/1989
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Margolin illustra innanzi tutto il contesto culturale in cui si formò Erasmo, sottolineandone in particolare i fermenti di rinnovamento . Erasmo ha viaggiato molto, perciò può essere detto davvero un europeo . Importante, anche per la sua opera, fu il legame di amicizia con Thomas More . Margolin spiega poi il senso dell'umanesimo di Erasmo, che deve essere inteso anche in senso morale e religioso come formazione dell'uomo attraverso la cultura . Centrale fu anche l'influsso della mistica renano-fiamminga, che conciliava preghiera, meditazione e vita solitaria, con la preoccupazione per la comunità attraverso le opere e la carità, ciò influenzerà anche la sua posizione rispetto a Lutero e al problema della fede . Erasmo si è ampliamente ispirato alla cultura fiamminga del suo tempo, anche se questa è diventata per lui talvolta un modello negativo, la sua influenza è stata poi determinante anche in seguito alla traduzione in olandese delle sue opere . Erasmo è stato certamente un grande filologo, ma la sua è una filologia impegnata dal punto di vista filosofico e religioso . Centrale nella sua riflessione è il problema della libertà, dibattuto anche nella polemica con Lutero a proposito della giustificazione attraverso la fede e le opere . Il suo irenismo, ispirato alla concezione evangelica, deve essere inteso nel contesto storico del tempo, in ogni caso Erasmo manterrà una condizione pacifista fino al termine della sua vita e rifiuterà il concetto di guerra giusta, anche rispetto alla minaccia turca . Margolin presenta poi il "Manuale del soldato cristiano" nella sua ispirazione di fondo e ne sottolinea l'importanza e l'influenza . Nell' "Elogio della Follia " Erasmo fa tenere alla Follia un sermone in proprio favore in cui si denunciano anche le manifestazioni negative della follia umana, il testo termina con una esaltazione della follia della croce . Ma per Margolin Erasmo fu soprattutto un grande pedagogo e moralista, la sua eredità di pensiero, variamente interpretata nel corso dei secoli, è tuttora valida, in particolare per la sua concezione dell'uomo e per la posizione pacifista . Per Margolin è assai significativo che Las Casas citi Erasmo, manifestando con ciò di ispirarsi alla concezione erasmiana della libertà dell'individuo . Rispetto al denaro e alla ricchezza Erasmo è nella linea del pensiero cristiano, non lo demonizza, ma ne critica il cattivo uso, attraverso alcuni esempi Margolin illustra poi anche la posizione personale di Erasmo in proposito . Se Aristotele è stato un importante punto di riferimento filosofico nel XVI secolo, per Margolin Erasmo è piu' platonico che aristotelico, soprattutto in campo morale . Per concludere Margolin riprende alcuni temi dell' "Elogio della Follia": Erasmo ne vuole sottolineare la prodigalità e la spensieratezza , con la sua critica dell'oblio e gli vuole mettere in guardia contro la perdita di coscienza, la sua critica all'artificiosità della mnemotecnica deve essere intesa invece nel quadro della sua coinsiderazione della memoria come approfondimento soprattutto in senso pedagogico .

Erasmo da Rotterdam , Napoli,  2 marzo 1989


Biografia di Jean Claude Margolin

Aforismi derivati da quest'intervista

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