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Interviste

Giovanni Reale

Fortune e sfortune della metafisica

18/2/1994
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Secondo G. Reale per metafisica si intende aristotelicamente la scienza di quelle cose che vanno oltre l'orizzonte del fisico, del sensibile e che vengono raggiunte dopo aver conosciuto il mondo fisico; Aristotele denominava metafisica la filosofia prima e la teologia. Le basi del pensiero metafisico sono state poste da Eraclito e da Parmenide: essi hanno elaborato il concetto di essere come intero. La nozione di metafisica è, per Reale, il cuore stesso della riflessione filosofica; la metafisica è, anzi, connaturata, appartiene in modo essenziale alla filosofia e alla natura umana. In seguito lo studioso italiano discute la differenza fra le scienze volte al particolare e la metafisica, intesa come riflessione sui princìpi ultimi. Per stabilire tale differenza Reale segue le indicazioni date da Aristotele nel IV libro della Metafisica. Lo studioso italiano discute, inoltre, la diversa posizione, assunta da Platone e da Aristotele, rispetto al rapporto fra sensibile e sovrasensibile. Con l'Ellenismo non si verificherebbe la dissoluzione della metafisica, ma anzi una sua elaborazione etica. Secondo G. Reale, la metafisica assume tre significati diversi che coprono l'intero arco del pensiero occidentale: metafisica è con Aristotele "scienza dell'essere in quanto essere", quindi ontologia, poi diviene, soprattutto con il Neoplatonismo, riflessione sull'Uno, e con il Cristianesimo si concentrerà sul concetto di Dio e sul suo farsi uomo. Se non vuole diventare metafisicismo, la metafisica deve entrare in un rapporto più produttivo con le scienze ed il loro progresso, deve cioè seguire gli sviluppi dell'epistemologia contemporanea. Il vero attacco alla metafisica - che per Reale rimane un'esigenza radicata nella natura umana - viene dal neopositivismo del Circolo di Vienna e non tanto dagli sviluppi idealisti della filosofia. L'idealismo ha, infatti, trasposto dall'oggetto al soggetto la problematica metafisica dell'intero. Un radicale attacco alla metafisica viene anche dalla teologia: Reale ricorda le parole di M. Lutero rivolte contro Aristotele. Dopo aver indicato l'importanza della metafisica per lo stesso progresso scientifico, egli accenna ad una radicale posizione metafisica moderna: quella hegeliana.

Biografia di Giovanni Reale

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