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Interviste

John Archibald Wheeler

Autobiografia scientifica

14/10/1989
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Rispetto alla più affascinante delle domande - come è fatto il mondo? - le nostre concezioni, dal Rinascimento ad oggi, hanno subito grandi cambiamenti . Wheeler ricorda la figura di Niels Bohr: calciatore in gioventù, Bohr rifuggiva dalle questioni sui massimi sistemi, ma non dai problemi dell'etica alla quale applicava una sorta di principio di complementarità . Bohr formò molti grandi scienziati e fu sempre attento al dialogo . Enunciò il principio di complementarità per la fisica quantisitca e studiò la struttura subatomica . Einstein, nella sua maturità, rifiutò la concezione machiana che privilegiava le osservazioni e screditava le teorie: e proprio di tal genere gli sembrò l'approccio dei fisici quantistici. Inoltre non approvava il loro rifiuto del determinismo . Einstein, al contrario di Bohr, aveva interesse soltanto alle teorie scientifiche generali . Bohr soleva prima discutere le questioni scientifiche da un punto di vista teorico e poi tentare di verificarle con severità (88). Wheeler racconta poi dei suoi rapporti con Feymann che arrivò al Nobel sviluppando la fisica subatomica . Poi Wheeler ricorda gli anni della costruzione degli anni della bomba atomica, a cui partecipo' attivamente . Egli ritiene che i lanci su Hiroshima e Nagasaki furono indispensabili per fermare la guerra mondiale . Il fascino del mondo è nei misteri che contiene . Poi Wheeler spiega cosa sono i "buchi neri", per i quali egli ideò il nome . Nei buchi neri il tempo e lo spazio assumono caratteri nuovi : in essi, oltre alla materia, lo stesso spazio è compresso e il tempo in un certo senso non esiste piu' . In astrofisica ci sono sempre nuove stimolanti questioni. Tra di esse c'è oggi la questioni della "massa mancante", al centro della nostra galassia . Wheeler parla poi del "big-bang" . Oggi ci sono molte opinioni sulle origini dell'universo, e anche su quale sarà la sua evoluzione . Dà poi alcuni cenni sull'universo inflazionario e sull'idea da lui criticata della pluralità degli universi e del "super-spazio" . Lo spazio è lo sfondo di ogni moto ed è curvo. Esistono inbvece diversi tipi di tempo: il tempo è un concetto ideato dall'uomo, ha una validità limitatata, e forse in futuro tale concetto sarà sostituito da qualcun'altro . Si può dire che l'universo deriva il suo significato dal fatto che esista un osservatore; in futuro, forse la vita, che oggi non ha grande rilevanza nell'universo, si dimostrerà la cosa piu' importante . La scienza si fonda sul fatto che siamo noi a porre le domande, a stabilire quali esperimenti fare . Wheeler racconta che scrive in continuazione sul suo diario le sue riflessioni . La scienza può trovare ispirazione nella filosofia, nell'arte e nella religione (che però dà domande, non risposte) . L'uomo riuscirà un giorno a capire che cosa è l'esistenza , e gli uomini si diffonderanno in tutto l'universo.


Biografia di John Archibald Wheeler

Aforismi derivati da quest'intervista

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