JEAN LE ROND D'ALEMBERT 

Jean Le Rond D'Alembert nacque a Parigi il 16 novembre del 1717 e morì nella stessa città il 29 ottobre 1783. Era figlio illegittimo del Cavaliere Destouches e venne abbandonato dalla madre sui gradini della piccola chiesa di St. Jean Le Rond, di poco lontana dalla cattedrale di Notre-Dame. Fu accolto e adottato dal Commissario di Parigi il quale, come si usava in questi casi, gli impose il nome di Jean Le Rond, a cui non è ben chiaro come si aggiunse il prefisso "de" prima del cognome. Pare che il padre acquisito si sia abbastanza occupato di lui, tanto da avergli fatto frequentare le scuole finché non raggiunse una buona preparazione matematica. 
Durante l'ultima parte della sua vita D'Alembert fu principalmente occupato dalla stesura dell'Encyclopédie, per la quale scrisse il Discorso preliminare e diversi articoli matematico-filosofici (da ricordare soprattutto quelli concernenti la geometria e il calcolo delle probabilità). Il suo stile vivace ben rispecchia il suo carattere schietto ed onesto, T
ra le sue opere ricordiamo:
- Traité de dynamique
- Traité de l'équilibre et du mouvement des fluides
- Theorie générale des vents