Fonti:

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Ansa
www.ansa.it
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Il dossier de La Repubblica
www.
repubblica.it
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Clarence
www.
clarence.it
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Notizie ANSA
12 Febbraio 2001

12:03 Il Genoma non è più un segreto
La mappatura completa del genoma umano è una realtà, e sarà presentata oggi con una serie di conferenze stampa in tutto il mondo. Si tratta di una pietra miliare nella storia del genere umano. E le sorprese non mancano: per esempio, siamo molto più semplici di quello che credevamo: i nostri geni sarebbero 30mila secondo le stime dei ricercatori privati e 40mila in base all'ipotesi dei ricercatori pubblici, contro i 150 mila supposti all'inizio dello studio. Questa rivelazione avrà implicazioni decisive anche nell'identificazione e nella cura delle malattie ereditarie: la minore complessità del patrimonio genetico umano dovrebbe infatti rendere più semplice combattere e sconfiggerle. Come sottolinea Michael Stratton, responsabile del progetto anglo-americano, " tutte le forme di tumore conosciute sono causate da alcune anomalie nella sequenza del Dna."

13:52 Genoma: è su Internet l'alfabeto della vita
E' su Internet l'appuntamento storico con l'alfabeto della vita. Per la prima volta sono accessibili a tutti i dati relativi al patrimonio genetico dell'uomo, pubblicati nei siti delle due piu' note riviste scientifiche internazionali, Nature (www.nature.com) e Science (www.science.com). Mentre Nature pubblica i risultati ottenuti dal gruppo internazionale che ha lavorato al progetto Genoma Umano, Science pubblica invece i risultati ottenuti dalla Celera, l'azienda privata di Craig Venter che nella primavera scorsa ha annunciato per prima il sequenziamento del genoma umano. I risultati saranno presentati ufficialmente oggi in conferenze stampa a Washington e a Londra. La pubblicazione su carta avverra' invece giovedi' 15 febbraio per Nature e venerdi' 16 per Science. Ciascuna rivista ha aperto in rete una finestra sul genoma che comprende sia i risultati che hanno fatto letteralmente balzare sulla sedia alcuni ricercatori, come alcuni hanno ammesso, sia i commenti sulle nuove prospettive che la conoscenza dell' informazione genetica e' destinata ad aprire nella medicina dei prossimi anni. La prima grande sopresa e' stata nel numero dei geni, molto meno numerosi del previsto: non circa 100.000 come ci si aspettava, ma fra 28.000 e 40.000 (accorpando le stime dei due gruppi di ricerca). Vale a dire che i geni umani sono appena il triplo rispetto ai 13.000 del moscerino della frutta (Drosophila), circa il doppio rispetto ai 18.000 del verme Caenorhabditis elegans e quasi un terzo in piu' di quelli di una piantina, l'Arabidopsis thaliana, che ne ha 26.000. Conoscere il numero dei geni e la loro posizione vuol dire avere le coordinate per cominciare un viaggio senza precedenti alla ricerca delle istruzioni necessarie a costruire un essere umano. Queste sono contenute nella molecola a doppia elica Dna (acido desossiribonucleico), ripiegata nei cromosomi. Ogni catena di Dna e' composta da unita' chiamate nucleotidi composti da uno zucchero, un fosfato e una base. Le basi sono i mattoni del codice genetico e sono indicate dalle lettere A (adenina), C (citosina), T (timina) e G (guanina). Le due catene di Dna che si intrecciano nella doppia elica sono tenute insieme da legami che mettono in corrispondenza le basi di ogni catena, formando paia di basi. Ogni insieme di basi organizzate in sequenza forma un gene, ossia l'unita' di informazione che controlla la produzione di proteine. Riordinare le sequenze di basi e' stato un rompicapo, possibile soltanto grazie ai potenti computer utilizzati dai due gruppi di ricerca. Per i ricercatori e' stato come trovarsi davanti a liste di parole mescolate alla rinfusa e prive di significato. Adesso si e' cominciato a dare una definizione ad alcune di esse e la scommessa per il futuro e' organizzarle in modo da formare frasi di senso compiuto. Si tratta cioe' di scoprire esattamente la funzione svolta da ciascun gene.

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Contributi dell'EMSF
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Interviste

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R. DULBECCO - IL PROGETTO GENOMA
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Interviste&id=400

> R. LEWONTIN - IL MITO DEL DNA: LE FALSE PROMESSE DEL PROGETTO GENOMA
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Interviste&id=445

> R. LEWONTIN - CRITICA AL RIDUZIONISMO GENETICO
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?id=446&tabella=interviste

Aforismi

> A. BARGELLESI SEVERI - IL SÉ NELLA BIOLOGIA
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Aforismi&id=9

Il Grillo

> E. BONCINELLI - L'INGEGNERIA GENETICA
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Trasmissioni&id=608

> S. STAMMATI - È LECITO MANIPOLARE LA VITA
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Trasmissioni&id=245

> G. BERLINGUER - CHE COS'È LA BIOETICA?
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Trasmissioni&id=606

> S. RODOTÀ - L'IDENTITÀ GENETICA E LA TUTELA DELL'INDIVIDUO
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Trasmissioni&id=607

> S. TAGLIAGAMBE - SCIENZA E SOCIETÀ
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Trasmissioni&id=196

> R. BODEI - LE ULTIME FRONTIERE DELL'ETICA
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Trasmissioni&id=207

> G. BERLINGUER - I PROBLEMI DELLA BIOETICA
http://www.emsf.rai.it/scripts/documento.asp?tabella=Trasmissioni&id=209

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Contributi di Mosaico
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> THOMAS HUNT MORGAN: LA TEORIA CROMOSOMICA DELL'EREDITARIETÀ.
STORIA DELLA SCIENZA
http://www.mosaico.rai.it/audiovisivi/index.asp?vid=5463&menu=2

> LA BIOLOGIA MOLECOLARE E IL DNA. STORIA DELLA SCIENZA
http://www.mosaico.rai.it/audiovisivi/index.asp?vid=5911&menu=2

> IL DNA E I GENI. STORIA DELLA SCIENZA
http://www.mosaico.rai.it/audiovisivi/index.asp?vid=5915&menu=2

> IL DNA RICOMBINANTE. STORIA DELLA SCIENZA
http://www.mosaico.rai.it/audiovisivi/index.asp?vid=6042&menu=2

> IL DNA: LA STRUTTURA. STORIA DELLA SCIENZA
http://www.mosaico.rai.it/audiovisivi/index.asp?vid=5924&menu=2

> IL PROGETTO GENOMA. STORIA DELLA SCIENZA
http://www.mosaico.rai.it/audiovisivi/index.asp?vid=6050&menu=2

> DSE
http://www.mosaico.rai.it/audiovisivi/index.asp?vid=3180&menu=2

> Da MEDIAMENTE (visualizzazione grafica doppia elica):
VISUALIZZAZIONE SCIENTIFICA E REALTÀ VIRTUALE
http://www.mosaico.rai.it/audiovisivi/index.asp?vid=1265&menu=2

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links 

 

> Celera Genomics
Corporation
http://www.celera.com/


> Human Genome Project Information
http://www.ornl.gov/
hgmis/


> UK Human Genome Mapping Project
http://www.hgmp.mrc.
ac.uk/


> Genome Research
http://www.er.doe.gov/
production/ober/hug_
top.html


> The Genome Database
http://gdbwww.gdb.org/


> The National Human Genome Research
http://www.nhgri.nih.gov/


> Biotecnologie.net
http://www.biotecnologie
.net/


> Nature
http://www.nature.
com/nature/


> Science Magazine
http://www.sciencemag
.org/

 

 

 

approfondimenti

PROGETTO GENOMA UMANO
"L'annuncio di Celera è falso"
Nuovi sviluppi sul Progetto Genoma. Sono le critiche all'annuncio dato da Celera Genomics sul sequenziamento del genoma umano che giungono da Francis Collins, membro dello "Human Genoma Projec", il consorzio internazionale di scienziati finanziato pubblicamente rivale di Celera.
Craig Venter, a capo dell'azienda americana, aveva annunciato di aver già terminato la prima fase del sequenziamento. E, quindi, di aver bruciato sui tempi il Progetto Genoma.
La risposta di Collins, che frena gli entusiasmi di Celera, non si è fatta attendere: "Per sequenziare veramente il genoma ci vorranno non meno di altri due anni. L'annuncio di Celera è semplicemente falso".
La replica di Celera è affidata a Paul Gilman, direttore per le relazioni esterne, che definisce "confuse e semplicistiche" le affermazioni di Collins riguardo alla ricerca sul sequenziamento. E ribatte: "Il nostro annuncio è stato estremamente chiaro e preciso". Nel frattempo, circa 1000 scienziati provenienti da 50 nazioni, si sono dati appuntamento nei prossimi giorni a Vancouver per discutere e valutare le recenti scoperte. (r.p.)

http://www.tiscalinet.it/index/scienza/200004/11/38f34b2806937/

http://canali.tiscalinet.it/scienza/200102/12/genoma.html

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COMMISSIONE DI STUDIO SULLA BIOETICA
La Commissione di studio sulla Bioetica del Consiglio Nazionale delle Ricerche è stata nominata il 6 marzo 1989 con delibera del Presidente del Cnr (Decreto Presidenziale Cnr n. 10680, visto l'art. 11 del DDL 1/3 1945).
In funzione fino al settembre 1994, viene ricostituita il 1° giugno 1995 (D.P. Cnr n. 13433) "con il compito di definire le problematiche derivanti dall'impiego di nuove tecnologie nel settore della manipolazione del materiale genetico in senso lato, nonché di proporre iniziative del Cnr nel settore".
La Commissione, attualmente, in particolare ha il compito di "definire le problematiche derivanti dall'impiego di nuove tecnologie nel settore della manipolazione del materiale genetico in senso lato" e "proporre iniziative del CNR nel settore" (D.P. CNR 015344, 22 settembre 1999).
La Commissione di studi di bioetica del Cnr si propone di continuare a dare il proprio specifico contributo specialmente nell'ambito dello studio delle principali "problematiche derivanti dall'impiego di nuove tecnologie nel settore della manipolazione del materiale genetico".
Quanto al proporre iniziative del Cnr nel settore, intende incrementare le proprie attività insieme agli Istituti ed altri centri di ricerca del Cnr, in modo da fungere quale organo di raccordo sull'attività interna: incrementando varie forme di incontro di carattere fortemente multidisciplinare e proponendosi come sede naturale per la messa a fuoco e la formalizzazione di fatti e temi attinenti alla ricerca libera e di base nella complessità delle sue ricadute, in modo tale da favorire una forma di incontro tra le varie realtà che rappresentano la ricerca scientifica in Italia.
Presidente della Commissione di Studio sulla Bioetica del Cnr, dalla sua fondazione, è il prof. Ermelando Vinicio COSMI.