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Centenario
della nascita di Jacques Lacan
(1901-2001)
Nato
il 13 aprile 1901, Jacques Lacan, psichiatra e
psicoanalista, può senza alcun dubbio essere
considerato una delle figure di spicco della scena
culturale francese. Allievo di A. Kojève, Lacan entra
in contatto con i più importanti pensatori ed artisti
del suo tempo: Lévi-Strauss, Bataille, Hyppolite,
Heidegger (via Beaufret), Merleau-Ponty, i
surrealisti. A partire dal 1953, Lacan inizia a tenere,
presso l’ospedale Sainte-Anne, il cosiddetto seminario
del "mercoledì". In tutto l’arco del suo
insegnamento Lacan si muoverà, in polemica con la ego
psychology, per mantenere vivo quel decentramento
del soggetto che aveva caratterizzato la
"rivoluzione copernicana" di Freud: un
"ritorno a Freud" che rimetta "il
soggetto finalmente in questione". L’instancabile
opera di rilettura e interpretazione del testo freudiano
sono orientate dalla consapevolezza che la psicoanalisi
non può in alcun modo essere ridotta ad un cieco
maneggiamento delle pulsioni. Si spiega in questo modo
il dialogo, mai interrotto, che Lacan intrattiene con la
filosofia, dialogo anche "vivente" se si
ricorda la presenza di filosofi ed intellettuali che
seguivano il suo Seminario. Nel 1963, i già tesi
rapporti fra l’I.P.A e Lacan portano alla definitiva
"scomunica" di quest’ultimo. Quello stesso
anno Lacan fonda l’École Freudienne de Paris, da lui
stesso sciolta nel 1980 .
Jacques
Lacan
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