Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche
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Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche
per saperne di più

ENCICLOPEDIA MULTIMEDIALE DELLE SCIENZE FILOSOFICHE
UN'OPERA DELLA RAI RADIOTELEVISIONE ITALIANA

 

L'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche è una raccolta di interviste-lezione di filosofi storici, psicologi, sociologi, antropologi, fisici, cosmologi, biologi, medici , matematici, economisti, storici della letteratura e dell'arte, teologi di trentaquattro paesi: Algeria, Argentina, Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, India, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, India, Inghilterra, Iran, Irlanda, Israele, Italia, Messico, Norvegia, Olanda , Pakistan, Perù, Romania, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria, Stati Uniti, Zaire.

sotto il patrocinio
dell'UNESCO
del Presidente della Repubblica Italiana
del Segretario Generale del Consiglio d'Europa

Direzione scientifica
ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI

Coordinamento editoriale
ISTITUTO DELLA ENCICLOPEDIA ITALIANA

Redazione
VIVARIUM

Progettazione e direzione
Renato Parascandolo

Comitato promotore
Remo Bodei, Vincenzo Cappelletti, Massimo Fichera,
Francesco Gabrieli, Hans-Georg Gadamer, Antonio Gargano,
Vittorio Hösle, Gerardo Marotta, Vittorio Mathieu, Karl R. Popper,
Ilya Prigogine, Giovanni Pugliese Carratelli, Paul Ricoeur,
Federico Scianò, Pietro Vecchione, Roberto Zaccaria.

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STRUTTURA DELL'OPERA

L'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche è un'opera realizzata in più versioni, ciascuna delle quali rispondente alle caratteristiche formali ed espressive dei singoli media.
La materia prima di quest'enciclopedia multimediale, il mattone dell'intero edificio, è costituito da circa millecinquecento interviste lezioni televisive, della durata media di un'ora, di filosofi, scienziati, storici, economisti e uomini di cultura di trentaquattro paesi e premi Nobel come Ilya Prigogine, Abdus Salam, D. Carleton Gaydusek, Baruch Blumberg, Renato Dulbecco. La formula dell'intervista-lezione con l'intervistatore fuori campo e in asse con la telecamera crea, sul piano formale, un rapporto immediato tra lo studioso intervistato e chi ascolta. I filosofi diventano così protagonisti dell'opera.
Questa straordinaria rassegna del sapere contemporaneo è ordinata in un archivio multimediale a cui si attinge per realizzare cd-rom, siti Internet, programmi televisivi e radiofonici, videocassette e audiocassette, programmi multilingui per la TV satellitare e via cavo, video-on-demand, libri, dispense, pagine di giornale.
I programmi on line e le versioni off line rinviano gli uni alle altre, s'integrano e si promuovono a vicenda, e infine si compongono secondo un disegno, come i tasselli di un mosaico.
Quest'interazione tra gli strumenti del comunicare apre la via a nuove modalità del sapere. Se cinquant'anni fa, sfruttando le potenzialità del cinema, si fossero consegnate alle generazioni future lezioni filmate di Einstein,e Freud, di Husserl e Heidegger, di Croce e Wittgenstein si sarebbe reso un grande servizio all'umanità. Con l'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche si è voluto preservare l'insegnamento dei grandi maestri viventi. Non solo. Grazie alla multimedialità e alla ricchezza dei mezzi espressivi è anche possibile un coinvolgimento attivo dell'utente.
Per assicurare la completezza dell'opera, un comitato internazionale di studiosi ha redatto una mappa dei temi in due parti, Storia della filosofia e Problemi della filosofia, dove sono stati disegnati i contenuti e i percorsi.

La giostra multimediale

L'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche è uno strumento prezioso per chi voglia apprendere la filosofia: lezioni su videocassette di prestigiosi filosofi e uomini di scienza di fama internazionale; programmi televisivi in cui studenti e filosofi si confrontano su temi di scottante attualità; programmi radiofonici in cui i radioascoltatori dialogano, in diretta, mediante il telefono, con gli stessi filosofi che nei giorni precedenti avevano partecipato ai programmi trasmessi dalla televisione; programmi di approfondimento per la televisione tematica digitale (RAI Sat 3), rivolti particolarmente agli studenti e agl'insegnanti; cd-rom e siti Internet che contengono i testi integrali e in più lingue delle oltre millecinquecento interviste-lezioni originali, un dizionario filosofico informatizzato, la biobibliografia dei filosofi intervistati, un forum di discussione permanente, un indice analitico dei concetti che consente visite guidate nella storia del pensiero, un magazzino iconografico contenente migliaia d'immagini, figure e luoghi in cui quel pensiero è maturato.
Dall'interazione delle diverse versioni dell'enciclopedia multimediale si genera una grande giostra multimediale, che consente un approfondimento dei contenuti che nessun medium di per sé potrebbe garantire.

La multimedialità "allargata"

L'informatica di consumo intende la multimedialità in modo "centripeto": tanti media tradizionali che confluiscono su un unico supporto digitale.
Questa concezione è stata ribaltata. Infatti l'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche, piuttosto che le tecnologie (cd-rom, Internet ecc.), pone al centro i contenuti (le interviste-lezioni dei filosofi), una materia prima che, combinandosi con altri linguaggi e mezzi espressivi (iconografe, brani di cinema d'autore, antologie di testi classici, musiche ecc.), dà origine a differenti versioni dell'opera, ciascuna destinata a un medium diverso.
Questa multimedialità centrifuga, "per tutti i media", considera l'intero sistema planetario dei mezzi di comunicazione come un'unica grande orchestra, una rete globale in cui saperi, conoscenze e comunicazioni si dispiegano come in una composizione polifonica, che si fonda sull'incrocio e la sovrapposizione di parti autonome.
Seguendo questa metafora, ogni medium è simile a uno strumento dell'orchestra. L'opera multimediale è quindi concepita come una partitura musicale che assegna a ciascuno strumento una parte conforme alle sue caratteristiche.
La versione dell'opera su videocassette o cd-rom, avrà una sua compiutezza, e cosi anche la versione televisiva o il sito Internet. Ma, facendo interagire tra di loro tutti questi media, si otterrà una straordinaria armonia, un risultato che va di là dalla somma delle singole versioni monomediali.
I prodotti culturali sono sempre stati monomediali. Accadeva talvolta che da un libro si ricavasse un film, che di un'opera teatrale si facesse una riduzione radiofonica o televisiva, che un'opera lirica diventasse un disco, ma tutto ciò non nasceva dall'intenzione dell'autore.
Finora, quindi, non era stata ancora concepita una multimedialità allargata, che spaziasse su tutto l'universo dei media creando opere di carattere modulare. Questa multimedialità è una modalità organica di progettazione ancor prima che di produzione, una sorta di motore in cui ciascun medium fa da volano per gli altri accumulando e restituendo energia.

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ARCHIVIO MUTLIMEDIALE

La "materia prima" dell'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche è composta da circa millecinquecento interviste-lezioni a scienziati, filosofi, storici, economisti, antropologi, sociologi, letterati, matematici, teologi di trentaquattro paesi dei cinque continenti, organizzate in un archivio multimediale che contiene il video e i testi delle interviste in lingua originale e nella traduzione italiana. Le interviste sono accompagnate da una biobibliografia dell'autore.
Affiancano questa "materia prima" concettuale diecine di ore di film-documenti di archeologia e arti visive; e inoltre migliaia di riproduzioni di opere d'arte che esprimono, nella sfera della rappresentazione, le idee esposte nelle interviste-lezioni. L’Archivio multimediale è una "biblioteca digitale" alla quale è possibile accedere in vari modi: consultando l'elenco dei personaggi intervistati, considerando l'argomento dell'intervista (che può essere di carattere storico o tematico) oppure attraverso l'indice analitico dei concetti espressi in ciascuna domanda-risposta. Quest'ultima modalità riveste una particolare importanza poiché, permettendo una consultazione trasversale delle millecinquecento interviste-lezioni, dà luogo alla creazione, in tempo reale, d'innumerevoli tavole rotonde virtuali, a cui prendono parte tutti quegli autori che si sono cimentati con un determinato argomento.
Dai materiali dell'archivio multimediale si attinge per realizzare le differenti versioni dell'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche: programmi televisivi su reti generaliste e reti tematiche, programmi radiofonici e videocassette, cd-rom e DVD, libri, dispense, siti Internet, video-on-demand ecc.
In tal modo, condendo di volta in volta con gli ingredienti giusti la stessa materia prima, si ottengono prodotti differenziati, ciascuno rispondente a una determinata fascia di pubblico. Inoltre, facendo interagire una versione "monomediale" con tutte le altre, si ottiene uno straordinario arricchimento sul piano espressivo, poiché ciascun medium rinvia all'altro e lo alimenta.
Quando sarà tecnicamente possibile mettere su Internet l'Archivio multimediale non solo in forma di testi, di parole e di suoni ma anche d'immagini in movimento, allora ciascuno potrà costruirsi, nella "cabina di regia" del proprio computer la sua versione dell'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche.

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CHE COS'È RAI EDUCATIONAL

RAI Educational è un nuovo settore della RAI nato dall'esigenza, ormai largamente avvertita nella società, che i mezzi di comunicazione di massa siano al servizio della cultura, della crescita civile, dell'apprendimento e dell'educazione permanente.

Nella convinzione che non solo la scuola, ma tutti i mezzi di comunicazione di massa - che ne siano o no consapevoli - svolgano un ruolo educativo e formativo, RAI Educational si è assegnato il compito di offrire al mondo della cultura e della scienza le condizioni più appropriate per favorire nei cittadini la capacità di giudizio e l'attitudine a contestualizzare le informazioni, indicando anche i paradigmi interpretativi che sono alla base delle differenti visioni del mondo.

RAI Educational ha una struttura multimediale: sfrutta cioè i diversi media, dalla televisione via etere a quella satellitare, dalla radio a Internet, dalle videocassette ai cd-rom ai libri, avvalendosi di vari mezzi espressivi, secondo diversi livelli di approfondimento.

RAI Educational ha rapporti sistematici col mondo della scuola, con università, istituzioni culturali, case editrici, centri di cultura pubblici e privati, italiani e internazionali; realizza programmii in collaborazione coi ministeri della Pubblica istruzione, dei Beni culturali e ambientali, degli Esteri, del Lavoro e della Sanità; si avvale della consulenza scientifica dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici anche per altre due opere multimediali: Mondo3 e Storia d'Europa multimediale.

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DICONO DI NOI

Ritengo che l'iniziativa della RAI e dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di riportare a nuova vita il colloquio con i grandi maestri del passato e di accogliere questo colloquio nella programmazione televisiva sia qualcosa di grandioso.
La filosofia dell'Occidente, che ha percorso il proprio cammino millenario di pari passo con il sorgere della scienza, è cosa che riguarda il mondo intero.
L'Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche ha pertanto un compito enorme di fronte a sé: rendere possibile un autentico confronto tra la filosofia occidentale e le altre culture fino a farne un dialogo con il mondo.

Hans-Georg Gadamer



L'Enciclopedia Multimediale delle scienze filosofiche è un opera meritoria che si ricollega al metodo e al progetto di Diderot, in quanto è strutturata per discipline e argomenti separabili gli uni dagli altri che si possono consultare nell'ordine che si vuole.
Essa dunque fornisce una tavola universale della filosofia che si può consultare in approcci successivi, allo stesso modo in cui Diderot aveva voluto offrire un quadro universale delle scienze e delle tecniche

Jacques d'Hondt


L'incontro della televisione con la filosofia è sorprendente solo per coloro che pensano che la televisione sia "facile" e la filosofia "difficile", o che contrappongono ancora, in questa fine secolo, una televisione "popolare", per le masse, e una filosofia "aristocratica" riservata alle persone colte. Io credo che non ci sia motivo di essere sorpresi. Penso anzi che tra cinquant'anni, quando l'UNESCO festeggerà il suo centesimo anniversario, questo incontro non meraviglierà più nessuno. Nel 2045 si troverà perfettamente normale che ognuno disponga, con il suo apparecchio televisivo, non soltanto di un mezzo di distrazione, ma anche di uno strumento di cultura e di educazione e in particolare di "educazione filosofica".

Il motivo del nostro convegno è la firma dell'accordo tra l'UNESCO e la RAI per la diffusione, sulle televisioni pubbliche di tutti i paesi del mondo, dell'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche. Sono particolarmente soddisfatto e orgoglioso che l'UNESCO abbia preso questa iniziativa, perché l'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche è un'opera di altissima qualità destinata ad aprirsi, nei prossimi anni, ai nuovi sviluppi della filosofia in tutto il mondo.

Federico Mayor
direttore generale dell'UNESCO


Il Santo Padre ha accolto con grande interesse l'omaggio della Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche che la RAI Radiotelevisione Italiana ha voluto fargli pervenire in segno di devoto ossequio.
Il Sommo Pontefice desidera ringraziare la RAI Radio televisione Italiana per il dono che ha molto gradito ed apprezzato, ed esprime vivo compiacimento per l'iniziativa a servizio della cultura e dello sviluppo del pensiero umano.
Invocando l'abbondanza dei favori celesti per un impegno professionale sempre più efficace e guidato dalla luce della verità, Sua Santità volentieri impartisce la propiziatrice benedizione apostolica.

Segreteria di Stato, Prima sezione - Affari generali
Città del Vaticano
(Giambattista Re, Sostituto)


L'Enciclopedia multimediale delle scienze filosofiche è stata per me una sorpresa davvero gradita, e ho molto apprezzato i fascicoli monografici, le videocassette e i floppy disk. Visionando personalmente l'opera e utilizzando le diverse strumentazioni che il linguaggio multimediale fornisce ho potuto cogliere come l'amalgama e la complementarità di strumenti comunicativi diversi, quali la parola, l'immagine, il suono e l'animazione, accrescano la capacità di comprensione e di apprendimento, grazie alla contemporanea stimolazione dei vari sensi.

Inoltre l'utilizzo dei mezzi interattivi valorizza la centralità del singolo lettore-spettatore, che diventa il motore dei vari processi multimediali, e insieme arricchisce la qualità di comunicazione tra le persone.

Desidero quindi ringraziare la RAI Radio televisione Italiana, incoraggiando questa importante iniziativa tesa al servizio della filosofia, della cultura e del rafforzamento della coscienza morale e civile dei giovani. Essa mostra ancora una volta la reale possibilità educativa da parte dei media, in particolare della televisione, e va perciò sostenuta, e incoraggiata.

Il Cardinale Carlo Maria Martini
Arcivescovo di Milano


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ISTITUTO ITALIANO PER GLI STUDI FILOSOFICI

L'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici è una delle più prestigiose istituzioni culturali europee e opera a Napoli dal 1975. L'Istituto ha come fine di promuovere, accanto agli studi filosofici, tutti gli studi che possano concorrere ad avvicinare le civiltà e le culture, organizzando incontri tra scienziati, storici e filosofi di ogni parte del mondo, in uno spirito di cooperazione internazionale.

L'obiettivo è di riconnettere le scienze umane con le scienze della natura e con le diverse fonti dell'espressione artistica, perché solo da una rinnovata unità del sapere e da una salda coesione di vita teorica e di vita pratica e civile può scaturire l'energia intellettuale e morale necessaria per affrontare i grandi e pressanti problemi della società moderna.

Hans-Georg Gadamer ha voluto illustrare con queste parole l'attività dell'Istituto: "La ripresa della filosofia promossa a Napoli dall'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici è nota in tutto il mondo. merito inestimabile di Gerardo Marotta aver preso qui l'iniziativa. Tutto ciò esorta a credere in quell'Europa per la quale viviamo. Mi auguro che l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici possa costituire un modello per l'Europa per superare gli ostacoli rappresentati dalla burocratizzazione degli studi. Senza iniziative di questo tipo la cultura è perduta, perché la burocratizzazione degli studi - come conseguenza della tendenza industriale della nostra epoca - significa la pietrificazione della cultura e una minaccia alla creatività e alla ricchezza dei rapporti umani. "

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