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C'è continuità tra la teoria atomistica democritea e la sua concezione etico-morale?

a cura della Redazione

DemocritoPer comprendere il rapporto tra l'etica e la fisica di Democrito si può ricordare un frammento in cui Democrito afferma che l'uomo è un "microcosmo" (frammento 34 del Corpus Democriteum) un insieme quindi di atomi e vuoti, e il suo destino è lo stesso del cosmo a cui appartiene. Fine dell'uomo è il mantenimento dell'equilibrio, cioè , la serenità  dell'animo. Tema a cui Democrito dedicò un'opera in seguito ripresa da Seneca nel De Tranquillitate.
L'etica di Democrito si fonda quindi sull'equilibrio dei moti dell'animo e del corpo: se il criterio dell'utile e del dannoso sta nel piacere e nel dolore, la felicità nasce dalla repressione dei moti sfrenati, degli eccessi, che danneggiano il corpo e l'anima; il saggio si pone al di sopra delle passioni , ama il bene per sé, si astiene dal male non per paura ma per dovere.
Considerato il suo materialismo, si potrebbe pensare che per lui il bene sia l'equivalente del "piacere" sensibile: quale altro bene potrebbe concepire chi ha un orizzonte esclusivamente materialistico?
E' una deduzione forzata. Si tratta, comunque, di una convinzione abbastanza diffusa, almeno nel passat. Democrito è convinto, è vero, che il bene sia la felicità, ma questa felicità non si identifica con il piacere sensibile. Per Democrito la felicità non risiede ne' nei piaceri, ne nelle ricchezze , ma nell'anima: nella ragione come guida, nell'equilibrio, nel rispetto di se stessi, nel non volere (non solo commettere) ingiustizie. 
La posizione di Democrito è interessante perché testimonia del fatto che essere materialisti non significa affatto essere immorali.
Democrito, Socrate e Platone - al di là delle particolari impostazioni filosofiche- hanno come tratto comune la convinzione che l'uomo si realizza  nella misura in cui usa la ragione come guida del suo comportamento.

Ti consigliamo anche di consultare queste interviste

>>> Hans-Georg Gadamer, Epicureismo e Stoicismo

>>> Francesco Adorno, La fisica di Epicuro

>>> David Sedley, Atomismo ed epicureismo

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